Posted December 5, 201015 yr Buona domenica a tutti. E da un po di tempo che ci sto pensando, di certo non siamo in un momento favorevole ma non posso anche stare a lavorare per altri e vivere con 700 euro mensili. Conosco una persona che mi aiuta e mi da consigli, poco tempo fa dovevamo aprire una ditta insieme per lavorare, lui ha gia certe conoscenze e clienti ma purtoppo i nostri piani son fallati da quando san marino è entrata nella black list è il governo italiano ne fa uno dopo l'altro. Dopo tutto cio ne abbiamo parliato per trovare altre strade e abbiamo pensato a qualcosa dove investire non esiste. Per fare tutto cio abbiamo bisogno di una partita iva e di certo per abbattere i costi e altro non possiamo fare una società come volevamo, la nostra idea e di aprire una partitiva a testa, e noi siamo in due. Quanto mi costerebbe aprire e tenere la partita iva? ho cercato un po su google e si parte, facendo due calcoli veloci, sui 350/400 euri mensili comprese di contributi e altro ma solo su un fatturato annuale meno di 30.000€. qualcuno di voi ha conoscenze su ste cose? Poi un altra cosa che il mio amico deve chiarire meglio col suo commercialista e vedere che si puo fare ma due persone in che maniera possono collaborare insieme avendo due partite iva? thanks, Yje
December 5, 201015 yr Diciamo che si apre quando si svolge in maniera abituale un lavoro, organizzato e continuativo nel tepo o comunque quando si può parlare di impresa/ditta individuale che ha un guadagno tale da poter affrontare appunto le spese e gli obblighi contributivi; in ogni caso le spese possono variare moltissimo in base al fatturato e soprattutto in base agli studi di settore e alcune volte anche in basi ai codici attività scelti. Se il lavoro non è continuativo e si parla di collaborazioni occasionali con lo stesso committente che non superano i 30 giorni all'anno o i 5000 euro, si può benissimo fare a meno di aprire P.IVA e rimanere nel ramo della posizione occasionale emettendo una semplice ritenuta d'acconto o comunque un documento simile, scegliendo con il committente chi dovrà pagare i contributi. Presumo che il tipo di lavoro sia lo stesso, a questo punto vorreste aprire due P.IVA , o meglio, sarebbe un giro inutile, la cosa si può fare benissimo, ad esempio basta carta intestata con sopra i tuoi dati e del tuo amico e sotto tutte le indicazioni professionali etc...e poi semplicemente fatturate meta ciascuno del lavoro, oppure la soluzione migliore, più elegante e logica è quella di creare una "associazione professionale" con una spesa tutto sommato bassa, volendo poi uno tenere aperta anche la propria P.IVA individuale e i propri clienti e poi fatturare in modo associazione quando si lavora insieme, personalmente in questo caso direi che la soluzione dell'associazione professionale è quella più elegante, logica e comoda. Potrei anche sbagliarmi eh...ho sempre gestito da solo la parte professionale del mio lavoro con P.IVA, ma non sono un commercialista
December 5, 201015 yr Author Presumo che il tipo di lavoro sia lo stesso, a questo punto vorreste aprire due P.IVA , o meglio, sarebbe un giro inutile, la cosa si può fare benissimo, ad esempio basta carta intestata con sopra i tuoi dati e del tuo amico e sotto tutte le indicazioni professionali etc...e poi semplicemente fatturate meta ciascuno del lavoro, oppure la soluzione migliore, più elegante e logica è quella di creare una "associazione professionale" con una spesa tutto sommato bassa, volendo poi uno tenere aperta anche la propria P.IVA individuale e i propri clienti e poi fatturare in modo associazione quando si lavora insieme, personalmente in questo caso direi che la soluzione dell'associazione professionale è quella più elegante, logica e comoda. Ecco, noi per il momento avevamo pensato di avere p.iva a testa ma di lavorare insieme con gli stessi clienti, non vogliamo aprire negozio per investire innutilmente e sentire le persone che si lamentano innutilmente, avremmo il nostro sito e punteremmo su assistenze anche a domicilio per la maggior parte delle volte, se invece si vede subito che l'assistenza non si puo fare a domicilio abbiamo trovato un piccolo ufficcio dove possiamo stare e dividere la spesa sui 100/150 euri al mese o meno a testa. In pratica puntiamo su qualcosa, come hai detto, di associazione professionale, con fatturato <30.000€ per poi pagare 10% di esso è la solita quota della p.iva + inail ecc. ma due "professionisti", diciamo, come possono fare il lavoro insieme? i clienti gli abbiamo gia, ci mancano i privati ma le ditte ci sono.
December 5, 201015 yr Mai parlato di negozi nel post sopra, dove lo hai letto? Per poter lavorare insieme te l'ho scritto sopra come dovete fare 1. Fatturate a metà 2. Aprite un'associazione professionale Dunque, se in due pensate di fatturare meno di 30000 euro che poi saranno tassati etc...pensateci su bene perchè sono effettivamente "pochi". Ovviamente è un parere personale, se però mi dici, al momento pensiamo meno di 30000 euro annui, poi oltre, allora sei scusato
December 5, 201015 yr Author Ah boh Comunque per il fatturato, 30000 a testa, che con due p.iva non si dovrebbero avere problemi.
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