Vai al contenuto
Toelupe

[PC] Grand Prix 2

Messaggi raccomandati

Grand_Prix2_1.jpg

Titolo Grand Prix 2

Anno 1996

Status Copyrighted

Produttore Microprose

Sviluppatore Microprose (Geoff Crammond)

Genere Simulazione

Piattaforma MS Dos (emulabile tramite DOSBox)

Numero di giocatori

Multiplayer Si

Lingue disponibili (parlato/testuale) Italiano

Microprose Grand Prix 2 è il naturale erede di Formula One Grand Prix, gioco che senza se e senza ma portò i giochi di corse automobilistiche ad un livello mai visto prima, F1GP rimase per molto tempo la pietra di paragone, poi venne scalzato dal trono da un altro titolo che fece storia, Indycar Racing di Papyrus, a questo punto la sfida era stata lanciata, Indycar portava una grafica notevolmente più curata, un realismo ancora superiore, tracciati riprodotti fedelmente e una miriade di opzioni da far sembrare F1GP un giochino semplice semplice, poteva il nostro buon Geoff Crammond stare a guardare? Ovviamente no, ed ecco arrivare in pompa magna (nonostante si sia fatto attendere per molti anni) Grand Prix 2 che si riprenderà senza mezzi termini lo scettro di miglior simulazione automobilistica su 4 ruote.

Dopo una breve e veloce installazione (disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, olandese e a scelta tra minima, standard e completa da 60Mb circa) e configurazione è venuto il momento di entrare nell'universo di GP2, dopo un video introduttivo di buona fattura che mette in mostra situazioni di vita vissuta in Formula 1 arriva il menù principale, la cosa che salta subito all'occhio sono i fondali in alta risoluzione, GP2 infatti supera la risoluzione di F1GP in VGA proponendo una fantastica SVGA, questo porta ad un aumento della resa visiva, anche se questo comporta la necessità di avere macchine più potenti per farlo girare, al giorno d'oggi non è più un problema, ma nel 1996 non tutti possedevano un Pentium, ma avevano un più "semplice" 486 che aveva preso il posto del glorioso 386, processore su cui girava alla perfezione F1GP, in ogni caso non è un problema in GP2, è possibile configurare la sezione video del gioco in maniera maniacale praticamente, si può scegliere tra VGA e SVGA, cosa e se visualizzare qualcosa negli specchietti retrovisori, quanti oggetti avere su schermo contemporaneamente per essere sicuri di avere una fluidità ottimale in ogni occasione.

Grand_Prix2_2.jpg Grand_Prix2_3.jpgGrand_Prix2_4.jpgGrand_Prix2_5.jpg

Una volta configurato tutto come meglio si adatta al nostro stile di guida è venuto il momento di buttarci in pista per dimostrare a tutti la nostra classe sopraffina e la nostra capacità di farci male con incidenti mostruosi, inizio scegliendo un "comodo" test libero sulla pista di Monza, dopo pochi istanti mi ritrovo a bordo del mio missile a 4 ruote, un meccanico dallo sguardo molto incuriosito, del tipo "E questo quì dove l'abbiamo preso? Secondo me è incapace", mi osserva con il suo bel carrellino per alzare la macchina.

La visuale interna è ben realizzata, tutte le informazioni sono sul volante, di facile lettura e anche durante la corsa si vedono senza dover spostare lo sguardo con il risultato di distrarsi, dando un'occhiata più dettagliata vedo che dal volante è possibil scegliere quantità di benzina a bordo, tipo di mescola, uscire in pista oppure andare a vedere l'assetto, questa voce mi attira non poco, quindi mi ci butto a pesce, la prima impressione è notevole, GP2 permette una grandissima possibilità di personalizzazione della macchina, si va dagli alettoni, alla lunghezza dei rapporti del cambio, strategia delle soste ai box etc...poi vedo una vocina sotto che recita "Avanzate", ci clicco sopra subito e si apre un altro menù, questa volta le impostazioni diventano molto più "fini", quì sarà possibile modificare la rigidità delle sospensioni, l'altezza dal suolo e molte altre cose, il tutto con possibilità di modifica in modo sincrono della monoposto (impostazioni uguali su ogni delle 4 parti) oppure in modo libero, lasciando a noi la possibilità di usare settaggi diversi che si adattino al meglio al nostro stile di guida.

Grand_Prix2_6.jpgGrand_Prix2_7.jpgGrand_Prix2_8.jpgGrand_Prix2_9.jpg

Dopo una veloce sistematina alle impostazioni della monoposto usando il classico metodo della logica casuale, direi che è venuto il momento di fare qualche giro in pista per capire se questo GP2 vale la fama che lo precede, prima però vediamo di togliere gli aiuti principali quali frenata automatica, indistruttibilità, direzione automatica etc...ok, ora sono pronto, seleziono "Esci dai box", il meccanico "pesce lesso" con menefreghismo totale lascia il musetto della macchina e si sposta (paura eh che ti tiravo sotto meccanico? ndT), inizia così questo nostro test sulla pista di Monza, esco dai box tranquillo tranquillo, una volta superata la linea box premo sull'accelleratore e via! Le marce salgono rapidamente e la velocità costantemente aumenta, sento quasi il vento tra i capelli, ok c'è corrente in casa, vado a chiudere la finestra...eccomi di nuovo quà, il gioco infatti offre la possibilità di mettersi in pausa e di salvare quel momento semplicemente premendo il tasto "P".

Passano pochi secondi che arrivo ad affrontare la variante del Rettifilo, scalo un paio di marce, rallento leggermente e mi butto dentro alla prima, una leggera sbavatura mi fa sobbalzare sul cordolo e perdere un pochino il posteriore, roba da poco, arriva subito la seconda parte del Rettifilo, esco delicatamente e non appena la pista inizia a farsi dritta avanti a me premo brutalmente sull'accelleratore per scaricare a terra tutta la potenza della monoposto, la senzazione di velocità è riprodotta fedelmente, così come frenare di colpo provoca la perdita di controllo e la capacità di curvare, ovviamente direte voi, ok, ma ci sono giochi dove pure se entri a 150kmh in una curva da 50 e freni in mezzo, la fai come se stessi su un binario, GP2 non è così, è una simulazione avanzata e questa è proprio la sensazione che regala.

Inizio a prendere ritmo, si fanno "sotto" la curva grande, la variante della Roggia, le Lesmo, la curva del Serraglio, l'Ascari, la mitica Parabolica e poi nuovamente il rettilinio che mi butta sulla linea di partenza, mentre passo non posso non salutare il meccanico che si sentirà solo ai box, lo saluto facendo ciao con la manina e maledicendolo per pura simpatia, così impara a presentarsi con quella faccia da pesce lesso ai box.

Inizio a fare una serie di giri, la confidenza con la monoposto aumenta sempre di più, torno così ai box e provo a fare qualche modifica, soprattutto agli alettoni, altezza da terra e rigidità delle sospensioni, riesco dai box e mi lancio, molto meglio, la macchina entra ed esce dalle curve con prontezza, i cambiamenti si ripercuotono direttamente e fedelmente sulla macchina, è una cosa che provoca molto piacere, perchè si può capire benissimo se le nostre scelte funzionano o no, faccio un altro paio di giri e poi mi ributto ai box, modifico ancora un pò la vettura, una pernacchia al meccanico e poi torno in pista, questa volta voglio provare a fare un giro secco, ho messo pochissima benzina e gomme morbide, faccio il primo giro lentamente, così da riscaldare le gomme, poi mi lancio a tutta velocità, la macchina tocca leggermente con il fondo sul rettilinio finale, annoto mentalmente di modificare leggermente la rigidità delle sospensioni, così da evitare questo contatto e perdere velocità, prima curva che fila via senza problemi, arriva la Roggia, va via anche lei liscia, poi le Lesmo, l'Ascari, quì ho un pò più di difficoltà nel farla come volevo, la macchina si scompone molto in entrata e in uscita tende verso l'esterno, muretto in agguato, occhio!

Torno ai box per vedere di sistemare il problema e mi dedico a vedere un pò la telemtria, quì è possibile trovare informazioni di ogni tipo di grandissima utilità, si può capire dove si sbaglia, dove la macchina non rispone dove vogliamo etc...è inoltre possibile salvare la telemetria per richiamarla e sovrapporla con un altra e verificare così miglioramenti o peggioramenti, volendo si può anche stampare per tenersene una copia in giro per casa e vantarsi con gli amici.

Bene, inizio a sentirmi quasi un pilota, è tempo di sfidare un pò gli altri piloti virtuali in GP2, per saggiare l'intelligenza artificiale, imposto la difficoltà su media, tanto per non fare una sicura e magra figura e mi lancio in una gara extra campionato sempre sul tracciato di Monza.

Quì mi trovo di fronte per la prima volta a delle sessioni di prove libere e di qualifica, la loro durata è impostabile a piacere, così come la durata della gara, così che ognuno possa decidere se farle di 10 minuti, di 60, 10 giri in gara o tutti i previsti come nella realtà.

Il meccanico è virtualmente coperto da un monitor che visualizza il tempo del migliore e di quelli vicino a noi (gli ultimi quindi), sotto poi è visualizzato il tempo mancante alla fine della sessione, esco e faccio un paio di giri, ok, non mi interessa il primo posto, rientro e mi butto nelle qualifiche e nel warm up del mattino, fondamentale per sistemarsi la macchina prima della gara.

Grand_Prix2_10.jpgGrand_Prix2_11.jpgGrand_Prix2_12.jpgGrand_Prix2_13.jpg

Tutto pronto per la partenza, l'adrenalina sale a mille, non sono più solo in pista, ma ci sono altri 26 piloti pronti a lottare con il coltello tra i denti la loro posizione, metto la prima, il semaforo si fa rosso, vedo la folla che straborda dagli spalti, l'emozione è altissima, semaforo verde e via! Parto discretamente bene, supero un paio di monoposto, avanti a me si presenta in pratica qualcosa che possiamo definire come la cosa sulla A4 in estate, tutti però fanno attenzione e nessuno si tocca, per fortuna la variante del Rettifilo va bene e esco tutto intero, arriva poi la Lesmo, avanti a me ci sono tre o quattro piloti che stanno lottando tra di loro, mi appresto a frenare per entrare nella Lesmo quando questi si affiancano tutti e tre avanti a me, uno di loro staccherà più a fondo di tutti e passerà per primo, la mia idea è di sfruttare questo momento per provare a superarne uno o due uscendo dalla curva, l'idea ovviamente, la pratica vede un piccolo dettaglio non previsto, alla mia sinistra compare un'altra monoposto che evidentemente la pensa come me, la differenza è che questa arriva troppo lunga, prendendo una delle tre avanti, io sono sulla parte esterna della Roggia, pronto a girare a sinistra, solo che non posso girare perchè c'è un allegro trenino di macchine che si stanno incartocciando tra di loro, l'unica è tirare dritto, nella speranza che non si rovini qualcosa nella monoposto e che nessuna altra monoposto mi prenda.

Grand_Prix2_14.jpgGrand_Prix2_15.jpgGrand_Prix2_16.jpgGrand_Prix2_17.jpg

Non appena sparisce l'asfalto sotto le mie ruote e tocco la sabbia mi rendo conto di una cosa, il comportamento della monoposto cambia totalmente, diventa instabilissima e difficilissima da guidare, uscire dalla sabbia sarà più complicato del previsto, nel frattempo l'allegro trenino è fermo vicino ad un muretto (bravi, bene, bis!), esco dalla sabbia tipo iguana e riprendo la pista, mi accorgo che le monoposto avanti a me sono scappate via, ho perso moltissmo tempo e ora sono tristemente e desolatamente solo all'ultimo posto, ma sono ancora in pista! Il trenino di salamoni invece si è insaccato nella sabbia..buahahah!

Dopo un attimo per capire se la monoposto fosse tutta a posto ricominicio ad accellerare, faccio le curve di Lesmo un pò lenta a dire il vero, sento che c'è qualcosa che non va, nonostante questo nessuna indicazione viene segnalata dalla monoposto, sarà una sensazione mia o il meccanico ai box che starà mandando un maledizione voodoo a me...tanto primo poi rientro cosa credi..inizia a tremare meccanico.

Arrivo così alla variante Ascari, scalo leggermente e mi appresto a farla nel migliore dei modi come avevo fatto nei test liberi prima, peccato che non avevo calcolato una cosa, ero in gara con molta benzina e gomme che erano tutto fuorchè in temperatura, houston abbiamo un problema! Capisco che stò per fare una figuraccia clamorosa, rallento ancora un pochino per cercare di mettere una pezza, il risultato però non cambia, vado mestamente dritto, dopo un paio di sobbalzi su erba e terra mi schianto brillantemente contro le protezioni tornando in pista sotto forma di rottame.

La macchina si spegne, non emette più nessun suono che possa ricondursi al suo funzionamento normale, pochi istanti e compare un commissario che la prende e la porta via, la mia gara finisce quì, me ne torno ai box sapendo che il meccanico se la stà ridendo sotto il casco...

Grand_Prix2_18.jpgGrand_Prix2_19.jpgGrand_Prix2_20.jpg

Tecnicamente GP2 fa la sua bella figura, collisioni ben realizzate, sensazioni di guida ottime, motore grafico non proprio leggero ma che in SVGA lascia a bocca aperta, la riproduzione di ogni dettaglio è fedelissimo e mettersi in macchina è molto esaltante, lascia un pò l'amaro in bocca per quanto riguarda il non supporto a schede 3D, il gioco via modem troppo lento e il discorso pioggia, nel gioco infatti dovevano essere presenti condizioni meteo variabili e comunicazioni dai box, anche se sul cd sono presenti file audio contenenti suoni di pioggia e comunicazioni non sono attivi in GP2, tutto sarebbe stato attivato con una patch secondo quanto detto da Microprose, peccato non si sia mai vista questa patch, al suo posto per certi versi uscì GP3, ma quì è un'altra storia.

Allora questo GP2 come è? E' GP2, non servono altre parole per definirlo, completa quello che mancava a F1GP e supera nettamente Indycar Racing. GP2 è un capolavoro.

Requisiti di sistema

- Pentium 90Mhz o superiore

- 8Mb di Ram (Dos) / 16Mb di Ram (Windows 95)

- 60Mb di spazio du disco fisso

- Scheda video PCI 1Mb di Ram

- Joystick

- Modem per modalità multigiocatore

- Sistemi operativi supportati DOS / Windows 95

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Forse ad oggi IL simulatore di F1 per eccellenza, lo riconosco anche se non è certo il mio genere. Mancava di qualche dettaglio, aggiunto poi nel terzo, come le condizioni climatiche che influenzavano direttamente l'aderenza ed altri fattori importanti. Durissimo da guidare senza aiuti. Graficamente fa ancora la sua sporca figura nella modalità svga, fuibile al tempo solo una volta arrivati i Pentium 2, a causa della grossa mole di lavoro della quale veniva caricato il processore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi hai fatto tornare in mente quando giocavo con l'uno (se non ricordo male)... Le volte in cui son decollato perché prendevo dentro le ruote delle altre auto non si contano... Interessante, sisi: se lo riesco a trovare usato da qualche parte potrei farci un pensierino u.u Molto ben fatta la rece ^^

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×