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Guerra tra scienziati: "Un buco nero ci inghiottirà"

 

Il Cern di Ginevra: nessun rischio. Ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani

 

"Fermate il test sul Big Bang

 

o la Terra sparirà"

 

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

 

LONDRA - Per gli studiosi che si apprestano a spingere il pulsante d'accensione, si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all'inizio del mondo.

 

Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l'esperimento che dovrebbe cominciaredomani in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all'ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

 

Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi centigradi, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.

 

Qualcuno, tuttavia, teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni [cioè nel 2012,quando avevano detto i maia che sarebbe arrivata l'apocalisse]. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent'anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.

 

Vero è che il nuovo acceleratore ha suscitato attenzioni e polemiche perché è il più grande mai costruito, con una circonferenza di 26 chilometri e la possibilità di lanciare particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l'altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente. Ma gli scienziati ammettono che ci vorranno anni prima di arrivare eventualmente a un risultato del genere, per le difficoltà nel trovare particelle così infinitesimamente piccole nel caos primordiale post-Big Bang creato dentro l'acceleratore.

 

Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?, si chiede, con leggera ironia, il Sunday Telegraph. "I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi. Replica James Gillies, portavoce del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra: "Il ricorso non introduce nessun argomento che non sia già stato esaminato e respinto in passato, se questi esperimenti fossero rischiosi lo sapremmo già".

 

In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all'iniziativa: che non sarà la "fine del mondo", ma un po' di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l'ha ottenuta.

 

Se premono quel bottone il pianeta rischia di saltare in aria". L'allarme arriva da un gruppo di ricercatori europei secondo cui l'esperimento che prenderà avvio il 10 settembre presso il Centro Ricerche Nucleari (Cern) di Ginevra è ad altissimo coefficiente di pericolo. Nella città elvetica, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, si trova il Large hadron collider (Lhc), ovvero "Grande collisionatore di adroni", il più grande acceleratore e frullatore di particelle mai creato che, generando temperature di più di un trilione di gradi centigradi, dovrebbe simulare l'evento che ha accompagnato la nascita dell'universo.

 

Ma alcuni studiosi hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani perché secondo loro l’esperimento potrebbe produrre un buco nero che inghiottirà la Terra.

 

Il progetto, costato 4 miliardi di dollari e 14 anni di lavoro, ed è stato finanziato dagli Stati Uniti e da venti Paesi europei e dovrebbe ricreare le condizioni del nostro universo una frazione di secondo dopo il Big Bang.

 

La teoria del Big Bang identifica l'ipotetico "punto" nel quale iniziò l'espansione dell'universo, quando in un'era primordiale, la sua materia era così calda e densa da impedire alla luce di propagarsi liberamente nello spazio.

 

"Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?", si chiede il Sunday Telegraph, il tabloid britannico che per primo ha riportato la notizia dell'apocalittico test. A gettare acqua sul fuoco è invece Robert Aymar, direttore generale del Cern, secondo il quale "coloro che avanzano questi dubbi non sono scienziati, è tutto frutto di una fissazione". Gli fanno eco numerosi scienziati tra cui Michelangelo Mangano, fisico teorico dipendente del Cern dal 1995 memebro del gruppo di scienziati esterni che consiglia il Council che è il più alto organo decisione del Cern: "Le collisioni che avverranno nell'acceleratore, in condizioni controllate, non presenteranno alcun pericolo".

 

Lhc, dunque, non produrrà mini buchi neri, nè monopoli magnetici, particelle con una singola carica magnetica, polo nord e polo sud, che, se esistessero, potrebbero causare, secondo alcune teorie, il decadimento del protone; e, neppure, "bolle di vuoto" (vacuum bubble) o le particelle "divoratutto", gli "strangelets", un agglomerato microscopico di materia strana, (quark down, up, top e strange), questi ultimi, secondo alcune teorie si dovrebbero mutare in materia ordinaria in un miliardesimo di secondo e trasformarla in materia strana. Ma,seppure dovessero prodursi, non costituiranno un pericolo per il nostro pianeta, assicurano gli scienziati.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articol...olo426625.shtml

 

 

Hummm....Chernobyl avrebbe dovuto insegnare qualcosa, ma tan'tè la curiosita umana non si ferma, non saprei che dire, dalla scoperta dell'atomo in poi l'umanità aveva sperato in una energia per scopi civili e invece gli studi vista la IIWar precipitarono vertiginosamente verso l'uso in campo militare e solo dopo per l'uso civile. Che dire poi della famosa Fusione Fredda??? da più parti si era detta scoperta e provata ma poi l'oblio totale ha coperto tutto.

 

 

Hummm....Chernobyl avrebbe dovuto insegnare qualcosa, ma tan'tè la curiosita umana non si ferma, non saprei che dire, dalla scoperta dell'atomo in poi l'umanità aveva sperato in una energia per scopi civili e invece gli studi vista la IIWar precipitarono vertiginosamente verso l'uso in campo militare e solo dopo per l'uso civile. Che dire poi della famosa Fusione Fredda??? da più parti si era detta scoperta e provata ma poi l'oblio totale ha coperto tutto.

E lo ha fatto.

 

Mai mettere macchine pericolose nelle mani di gente che spende il 90% del denaro per la loro manutenzione in vodka.

 

 

Scusate ma sapendo che ci potrebbe essere un rischio del genere per tutta l'umanita, con quanto di materia griggia raggionano?

 

E poi non lo potrebbe fare da un altro posto??? Intendo fuori dalla terra?

 

E invece di scoprire cosa e come e successo in passato perche non fanno in modo di creare un energia e altre cose dove la gente ne ha bisogno e sfamare tutti i stati.

 

Ma credo che non accadra mai perche la gente pensa soltanto al denaro e basta, perce pensa che se ha un conto con sei zeri in banca, pensa che ha tutto, invece non ha niente!

 

 

Scusate ma sapendo che ci potrebbe essere un rischio del genere per tutta l'umanita, con quanto di materia griggia raggionano?

 

E poi non lo potrebbe fare da un altro posto??? Intendo fuori dalla terra?

 

E invece di scoprire cosa e come e successo in passato perche non fanno in modo di creare un energia e altre cose dove la gente ne ha bisogno e sfamare tutti i stati.

 

Ma credo che non accadra mai perche la gente pensa soltanto al denaro e basta, perce pensa che se ha un conto con sei zeri in banca, pensa che ha tutto, invece non ha niente!

Ma il rischio non c'è e non c'è mai stato.

 

L'unica ragione per quale alcuni amanti dei complotti, gli stessi che vivono con i cappelli di carta stagnola sul capoccione, hanno tirato fuori questa improbabile tesi, è perché probabilmente negli ultimi tempi si stava un po' spegnendo l'interesse del grande pubblico per questo costosissimo progetto. Non è neanche tanto colpa della gente, è il progetto in sè ad essere piuttosto complesso. Non è come andare sulla luna; tutti l'hanno seguito ma pochi han capito quale fosse lo scopo. In questo caso ci sono in gioco protoni e altri amichetti di cui il 90% degli italiani ignora l'esistenza.

 

E' tutta pubblicità.

 

Più che arrovellarsi il melone e preoccuparsi della fine del mondo (che un giorno finirà ma non è oggi quel giorno, mi dispiace ma dovrete pagare le tasse ancora per un bel pezzo [41] ) io porrei ben altri interrogativi, assai più inquietanti.

 

Mi spiego: il progetto ha uno scopo ben preciso, han speso un pacco di soldini e han partecipato diversi paesi. possibile che non ci siano interessi economici o militari di più vasta scala dietro ?

 

Quando pensarono di arrivare sulla Luna lo fecero nella speranza di trovare sasssetti di valore da riportare giù (o altro di valore). Non trovarono niente e non ci tornarono più.

 

Quindi, mi pare improbabile che tutti quei soldi siano stati spesi solo per amore della conoscenza... [46]

 

 

La soluzione a tutto è in questa parte

 

...Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori...

Brutta bestia l'invidia...già già...terribile...

Notizie del genere vivono solo sull'ignoranza e paura insita nella gente, verso qualcosa di nuovo e che non si è in grado di capire, non avrebbe nessun risalto se non ci fosse il rischio catastrofe, fà parte dei nuovi metodi che l'informazione usa.

 

Sarà che son positivo di natura, ma non vedo dove stia il problema, per questo ci son altri mille esperimenti in giro per il mondo pericolosi...dovrei credere a 4 preoccupati ricercatori, che probabilmente si rodono dall'invidia per non essere lì o ad un giornalista (parola grossa ormai questa al giorno d'oggi) che non ci capisce nulla di quelle cose ? Certo, subito...tremo tutto...pensino piuttosto a rendersi utili, ce ne son già troppi di ricercatori che buttano via fondi per c@gate immani, ecco, mi facciano un piacere, cambino mestiere, così non bisogna nemmeno più pagarli...tanto se esploderà tutto, dove stà il problema? Andiamo bene...e pensare che siamo nel 2008...

 

 

E invece di scoprire cosa e come e successo in passato perche non fanno in modo di creare un energia e altre cose dove la gente ne ha bisogno e sfamare tutti i stati.

Perché non serve.

 

Perché tu possa avere un pc, un lavoro, un televisore, una macchina, le ferie ecc è indispensabile che altre "x" persone muiano di fame. Perché ci sia un ricco devono esserci almeno 10 poveri, per un ricco sfondato, almeno 100.

 

L'idea di "aiutare" chi sta peggio di noi è una pia illusione.

 

C'è gente che ancora crede alla storiella del mondo perfetto ed eco-compatibile, dove tutti son felici e nessuno muore di fame ma questo non è semplicemente possibile.

 

La dimostrazione ? L'abbiamo avuta coi cinesi. Finché son rimasti i simpatici malati di fegato caga-riso occhi a mandorla e r abolita dal vocabolario, stavan simpatici a tutti. Ma intanto facevan la fame. Poi un bel giorno si son rotti le balle di fare la fame e han voluto un pezzo di torta pure loro. Risultato ? oggi noi abbiamo meno torta di 10 anni fa. Quando poi si svegliaranno anche altri poveri, avremo tutti meno torta. Un mondo così mi può anche andare bene, un mondo dove tutti hanno un minimo. Un mondo cioé dove tutti siamo poveri. Ok, può andare... ma sareste disposti a rinunciare a tutte le belle cose che ora avete ?

 

Non siamo disposti a farlo noi che in fondo non abbiamo un granché, figuratevi chi ha i conti in banca a 9 zeri...

 

Per come la vedo io, la vita per un buon 80% è questione di fortuna. Nasci nel posto / famiglia / epoca giusta ? Bene, altrimenti fai la fame.

 

Vuoi ribellarti ? Accomodati.

 

 

CITAZIONE (Yjear @ Sep 10 2008, 14:34) E invece di scoprire cosa e come e successo in passato perche non fanno in modo di creare un energia e altre cose dove la gente ne ha bisogno e sfamare tutti i stati.

 

Perché non serve.

 

Perché tu possa avere un pc, un lavoro, un televisore, una macchina, le ferie ecc è indispensabile che altre "x" persone muiano di fame. Perché ci sia un ricco devono esserci almeno 10 poveri, per un ricco sfondato, almeno 100.

 

L'idea di "aiutare" chi sta peggio di noi è una pia illusione.

 

C'è gente che ancora crede alla storiella del mondo perfetto ed eco-compatibile, dove tutti son felici e nessuno muore di fame ma questo non è semplicemente possibile.

 

La dimostrazione ? L'abbiamo avuta coi cinesi. Finché son rimasti i simpatici malati di fegato caga-riso occhi a mandorla e r abolita dal vocabolario, stavan simpatici a tutti. Ma intanto facevan la fame. Poi un bel giorno si son rotti le balle di fare la fame e han voluto un pezzo di torta pure loro. Risultato ? oggi noi abbiamo meno torta di 10 anni fa. Quando poi si svegliaranno anche altri poveri, avremo tutti meno torta. Un mondo così mi può anche andare bene, un mondo dove tutti hanno un minimo. Un mondo cioé dove tutti siamo poveri. Ok, può andare... ma sareste disposti a rinunciare a tutte le belle cose che ora avete ?

 

Non siamo disposti a farlo noi che in fondo non abbiamo un granché, figuratevi chi ha i conti in banca a 9 zeri...

 

Per come la vedo io, la vita per un buon 80% è questione di fortuna. Nasci nel posto / famiglia / epoca giusta ? Bene, altrimenti fai la fame.

 

Vuoi ribellarti ? Accomodati.

Certo che mi accomodo e alla grande!!!

 

Dunque siamo partiti da un acceleratore posto in svizzera per arrivare a delle conclusioni a mio modesto parere un po sempliciotte, con tutto il rispetto per le opinioni di tutti credo che sia altamente qualunquista e superficiale porre certe questioni in termini massimalisti e direi quasi fatalistici e in più prendendo atto dell'esistente e accertarlo e quindi vivendoci pure dentro con menefreghismo, così non si risolvono certamente i problemi anche di piccola entità o di mega entità, ma l'impressione che colgo dalla discussione è semplificando "così va il mondo" e siccome NON sono mai stato d'accordo con questa logica sin da adolescente questa è una discussione che mi sta particolarmente a cuore e posterò una, e scusatemi se sarò lungo, riflessione sull'argomento, appena ne avrò il tempo.

 

 

. . . ma sareste disposti a rinunciare a tutte le belle cose che ora avete ?

Certo! Faccio un esempio e forse sara stupido.

 

I ragazzi e ragazze non guardano altro che prendere le robe firmate ecc, perche chi non ha adosso qualcosa di firmato, diciamo, che appartiene a qualcosa di inferiore. Pero uno come me che sa che dietro alle robbe firmate, non tutte, c'e qualche sfruttamento ecc come fa a comprarsele? Infatti raramente io vado a comprare qualcosa di firmato oppure per qualche cerimonia ecc, ma andare a pagare un sacco di soldi per qualcosa dove lo si puo trovare di meglio ed a basso costo, preferisco prendere quest'ultima e me ne frego di quello che la gente dice perche guardo i miei gusti ed interessi.

 

 

  • Author

Aho raga machemminxhia centrano adesso sti discorsi da comunismo, comunella ecc ecc

qui si parla dell'esperimento... non degeneriamo please

 

 

Esperimento...giusto! Che si puo dire...e stato avviato con successo ma vedremo col tempo che risultati ci dara!

 

 

Aho raga machemminxhia centrano adesso sti discorsi da comunismo, comunella ecc ecc

 

qui si parla dell'esperimento... non degeneriamo please

[31]

A proposito dell'esperimento, nei giorni scorsi è stato inviato un pacco da alcuni bloggers, contenente

 

- 1 Piede di porco

 

- 1 Head Crab a foggia di cappello

 

- 1 Guida ad Half Life

 

- 1 Biglietto con scritto Get this to Gordon Freeman. He'll know what to do

 

[46]

 

Gli esperimenti sul big bang sono stati spostati nei prossimi giorni [41]

 

 

Torno sull'esperimento, e non solo, comunque sia questi esperimenti non si fanno per nulla, 34 paesi coinvolti, 4 miliardi di $ investiti, 20 anni di studi, 3000 scienziati coinvolti ecc.

 

Lo studio delle particelle e la questione della creazione della "materia" non è cosa da poco, dal nulla nacque l'universo 14 miliardi di anni fa e scoprire come avvenne per la fisica significherà capire tutto dell'infinitesimamente piccolo.

 

Scoprire che la materia alla velocità della luce (300.000 Km al secondo) si trasforma in energia e viceversa e poterla gestire e controllare cambierà totalmente le possibilità dell'umanità di creare potenzialmente “motori” che oggi solo nella fantascienza tipo Star-Trek sognavamo.

 

Sono certo però che tutta la questione energetica è un'immensa bufala data in pasto a noi tutti, non sono più un ragazzino e forse l'esperienza, i miei interessi e le mie letture mi hanno portato alla seguente conclusione.

 

Non esiste nessun interesse in questo momento di far sapere al mondo intero che già è disponibile una energia abbordabile, economica, non inquinante e semplice, esiste invece un progetto studiato a tavolino che prima dobbiamo esaurire tutto il greggio esistente nel pianeta ed in particolare quello dei paesi arabi, a scorte esaurite i paesi produttori di petrolio torneranno ad essere quello che erano politicamente come 200 anni fa e cioè il nulla più assoluto e totalmente succubi dell'occidente in tutto, si ripeterà quello che allora fu conquistato con le armi e il colonialismo ma nel prossimo futuro saranno di nuovo sottomessi con la dipendenza al contrario dell'energia che sarà appannaggio tecnologico dell'occidente.

 

Qui mi dispiace ma non centra niente il comunismo anzi al contrario si tratta di realismo ed esprimo un concetto che già Toe conosce per altri motivi;

 

"In un epoca di ambiguità e di falsità, chi dice la verità passa da Rivoluzionario", il che non significa che le rivoluzioni siano solo e sempre di matrice di sinistra, la Germania di Hitler insegna. Comunque sia bisogna un attimo conoscere la storia per non cadere nei luoghi comuni.

 

Tanto per incominciare i Cinesi non è la prima volta che si son rotti le balle contro l'occidente la rivolta dei "boxer" del 1900 contro la presenza delle potenze occidentali provocò migliaia di morti. Le 8 potenze straniere che occupavano tredici delle diciotto regioni cinesi erano: Austria-Ungheria, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti.

 

La seconda volta e definitiva sino ad oggi in senso militare fu la rivoluzione di Mao che definitivamente sloggiò stranieri e caste regnanti.

 

Se quella di oggi la vogliamo chiamare rivoluzione industriale ed economica concordo.

 

Altri esempi di ribellione? Vogliamo parlare dell'India? Gandhi con tenacia sloggiò il centenario colonialismo imperiale britannico e liberò 700 milioni di persone ridandogli l'autodeterminazione e mi pare che oggi anche in India si sono attrezzati a livello industriale ed economico e fra poco non saranno da meno dei cinesi.

 

Vogliamo un po parlare dei giorni nostri visto che oggi è 11 settembre? Al-qaeda non è nata oggi come forma di ribellione, i paesi arabi sono in ribellione dal 1923 quando cadde definitivamente l'Impero Ottomano http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_ottomano con la costituzione della Repubblica Turca NON islamica di Ataturk, da allora, visto il momento di sbandamento lasciato dall'Impero, le potenze occidentali letteralmente a tavolino con un righello e una matita decisero i confini dei paesi del mondo arabo e dell'africa e si spartirono equamente le varie influenze politiche. (non vi siete mai chiesti guardando una cartina geografica del perchè i confini siano quasi totalmente dritti?)

 

Da allora esistono ancora due popoli che tutt'ora sono in rivolta perché dimenticati da quelle decisioni prese a tavolino, i Curdi e il popolo del deserto del Sarawi.

 

L'odierna Al-qaeda è solo l'ultima nata ma non è altro che la continuazione di una lotta del popolo arabo contro l'occidente e per l'unione e l'autodeterminazione del mondo arabo sin da appunto il 1923.

 

Son tornato su questo argomento perché non posso vedere specialmente nei giovani il "fatalismo", i giovani di qualunque epoca, specie nelle università, sono sempre stati il volano di lotte per i diritti umani di ogni genere, certo e anche purtroppo devianze come il terrorismo.

 

Io dico sempre, perché confido nei giovani, "forza ragazzi, il futuro è vostro" e non fermatevi mai di fronte alle apparenze ma frugate sempre alla ricerca della verità, non mollate mai.

 

 

Interessante, magari ci liberiano dei francesi e degli svizzeri in un colpo solo [46]

magari anche dei milanesi... [41]

 

 

  • Author

mirk, discorso interessante il tuo, ma

 

Io dico sempre, perché confido nei giovani, "forza ragazzi, il futuro è vostro" e non fermatevi mai di fronte alle apparenze ma frugate sempre alla ricerca della verità, non mollate mai.

lo vieni a dire qui in questo forum di vecchiacci??? [46][41][31]

 

 

mirk, discorso interessante il tuo, ma

 

lo vieni a dire qui in questo forum di vecchiacci??? [56][54][31]

ma va laaaa...siete dei poppanti al mio confronto e sta a voi farvi sentire W I GIOVANI... [46][41][31]

 

 

Un bel gran discorso mirko3! Complimenti!

 

Comunque leggendo di qua e di la ho scoperto che grazie a questa iniziativa di fare ed arrivare a questo progetto, gli scienziati scoprendo nuove cose sono riusciti ad inventare apparecchi per la sanita ecc ma sono rimasto colpito su due cose a cui stanno lavorando.

 

Una e che sono riusciti a controllare i raggi solari e le onde che usa il microonde. Cioe il raggio di una di queste due cose parte dritto e se ce qualche ostacolo, tipo una forma a cerchio, non li su puo girar intorno mentre loro sono riusciti a farla girare e unirla e facendo in questo modo hanno potuto creare qualche oggetto che rende invisibili.

 

La seconda e che sono riusciti a fare il famoso "teletrasporto" all'atomo e adesso, sta tecnica, la voglio usare per trasportare oggetti o qualcos'altro.

 

Vi immaginate cosa potrebbe succedere se qualche stato, i militari, hanno la possibilita di essere invisibili davanti al nemico o addiruttura teletrasportare qualche arma o persone dalla base ad un altra base o luogo di attacco?

 

 

Ginevra, acceso il super acceleratore

 

E al Cern si brinda: "Funziona tutto, sparati (non simultaneamente), due fasci di protoni in entrambi i sensi dell'anello di 27 chilometri".

 

GINEVRA

 

Nonostante i «piccoli problemi elettrici» sorti nella notte, si è acceso il più grande l'acceleratore del mondo, il Large Hadron Colider (Lhc) del Cern di Ginevra. Il primo fascio di protoni è stato «sparato» alle 9.45 (con qualche minuto di ritardo) quasi alla velocità della luce e ha completato con successo il primo giro dell'anello lungo 27 chilometri della più grande macchina mai costruita al servizio della fisica. I ricercatori del centro di controllo del Cern di Ginevra hanno accolto con un applauso il completamento della prima fase dell'esperimento. Un grande applauso e un brindisi hanno salutato l'evento storico anche nella sede dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) a Roma, in collegamento con il Cern di Ginevra.

 

SECONDO FASCIO

 

A sorpresa, una, volta bloccato il primo fascio di protoni, i fisici hanno iniettato un secondo fascio di protoni che viaggia in senso opposto al primo: è il secondo grande passo in questa fase di rodaggio della macchina più grande e potente mai costruita al servizio della fisica moderna, l'Lhc. Anche questo secondo fascio di protoni ha attraversato l'anello «a tappe forzate», in un percorso cioè nel quale i protoni vengono iniettati e poi bloccati periodicamente in determinati punti del percorso da schermi simili a lastre fotografiche.

 

LA SPERANZA DI GRANDI SCOPERTE

 

Abbiamo due emozioni: la soddisfazione per aver completato una grande missione e la speranza di grandi scoperte davanti a noi». Così Robert Aymar, direttore generale del Cern di Ginevra, ha commentato il via agli esperimenti del maxi-acceleratore.

 

LAMPO DI PROTONI

 

Durante il giro è stato osservato anche un lampo di particelle mentre il fascio di protoni attraversava il gas residuo presente nel rivelatore di uno dei quattro esperimenti, il Cms. Non si è trattato, naturalmente, di una collisione fra protoni perché nell'anello non sono stati iniettati fasci in sensi opposti, ma il lampo è stata tuttavia la prima evidenza che tutto ha funzionato in maniera corretta.

 

UN SUCCESSO

 

La tensione era altissima, a Ginevra come a Roma (all'Istituto nazionale di fisica nucleare), dove i ricercatori hanno seguito le ultime fasi del percorso del primo fascio di protoni iniettato nell'anello dell'acceleratore seduti in cerchio attorno ai monitor del centro di controllo dell'Lhc. Erano presenti tutti gli ex direttori generali del Cern, compresi gli italiani Luciano Maiani, oggi presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), e Carlo Rubbia. «È andato tutto benissimo e la macchina funziona perfettamente» ha detto Maiani. «È più emozionante di un lancio spaziale», ha spiegato il presidente dell'Infn, Roberto Petrozio, commentando tutte le fasi dell'evento. «Quello di oggi è un lancio del microcosmo che promette di avere un'importanza fondamentale per la fisica».

 

CACCIA ALLA «PARTICELLA DI DIO

 

Sono partiti dunque i quattro esperimenti previsti nel progetto più ambizioso della fisica moderna: gli scienziati sperano che possa materializzarsi il bosone di Higgs, detta la «particella di Dio», una particella inafferrabile che spiega l'esistenza della massa, mai individuata, ma solo ipotizzata dallo scienziato scozzese Peter Higgs. In sostanza si spera di ricreare le condizioni del Big Bang che ha generato l'universo svelando i misteri della fisica particolare. Altri esperti tuttavia hanno manifestato il timore che si possa invece generare anti-materia - i cosiddetti buchi neri - e questo ha scatenato l'interesse generale nei confronti della fisica delle particelle prima dell'avvio della macchina. Il Cern ha assicurato che le preoccupazioni sono infondate e che il Large Hadron Collider è sicuro.

 

Fonte Corriere

 

 

  • Author

da quello che ho letto, praticamente adesso stanno solo facendo il "riscaldamento" cioè è come se stessero facendo correre delle ferrari nel circuito.

i veri problemi *potrebbero* arrivare quando faranno scontrare i fasci, tipo frontale tra 2 auto da formula uno, solo un tantino + veloci , + energetiche e con + spinta

 

btw dicono che sta particella bosone di higgs dovrebbe vedersi una volta ogni 10.000.000.000.000 di collisioni

 

alla buon'ora :-)

 

 

Certo! Faccio un esempio e forse sara stupido.

 

I ragazzi e ragazze non guardano altro che prendere le robe firmate ecc, perche chi non ha adosso qualcosa di firmato, diciamo, che appartiene a qualcosa di inferiore. Pero uno come me che sa che dietro alle robbe firmate, non tutte, c'e qualche sfruttamento ecc come fa a comprarsele? Infatti raramente io vado a comprare qualcosa di firmato oppure per qualche cerimonia ecc, ma andare a pagare un sacco di soldi per qualcosa dove lo si puo trovare di meglio ed a basso costo, preferisco prendere quest'ultima e me ne frego di quello che la gente dice perche guardo i miei gusti ed interessi.

Inizio e concludo qui il mio OT

 

E grazie arcavolo [46]

 

Tu dici che rinunciare all'abitino firmato è possibile... perché non è un tuo interesse.

 

Pure per me è possibile rinunciare all'automobile, tanto non la uso. E' facile far la morale quando non si ha quell'interesse.

 

Ma per un momento pensa a qualcosa a cui non rinunceresti mai e prova a pensare che se te hai quel bene / comodità ad un prezzo competitivo è perché qualcuno viene pagato un pugno di riso per produrlo.

 

Per rispondere alla reply di mirko... non voglio essere qualunquista, pessimista o nichilista per giunta, ma la storia insegna proprio il contrario di quanto da te espresso.

 

Cambia il padrone, cambia la forma, cambia l'etichetta ma la sostanza resta invariata, quindi se affermo che tutto è inutile e che ciò che si compie ci conduce ad uno stato di illusorio progresso, almeno per come la vedo io, non è affatto una sciocchezza. Una volta era il più forte fisicamente, poi il nobile autoproclamatosi tale, infine il borghese che sfrutta l'ultima ruota del carro dando a quest'ultimo l'illusione di una vita quando in realtà si limita semplicemente a tenerlo in vita come si fa con una pianta grassa, dandogli qualche bonus di tanto in tanto. ai tempi dei faraoni era una razione di zuppa di cipolle in più, oggi l'automobile, la casa al mare e l'home theatre.

 

Si tratta comunque di un giocattolo che non durerà in eterno, peccato che nessuno di noi ci sarà per verificare chi aveva ragione. [41]

 

 

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