Posted July 29, 200520 yr Salve popolo. Finalmente ho trovato il tempo (e il cd vergine ) per provare questa distribuzione Linux. Nella speranza che la mia testimonianza possa essere utile a qualcuno, ho deciso di postare qui le mie considerazioni e impressioni su questa distribuzione linux. Prima di iniziare, alcune premesse di rito... A chi si rivolge: Non sono un utente Linux esperto per cui tale thread si rivolge a tutti gli utenti che utilizzano abitualmente OS Microsoft e che non hanno mai provato altro. Potrei definirli utenti "medi" ma per evitare che qualcuno possa offendersi (la rete è piena di persone suscettibili... ) chiamerò questi utenti inventando una nuova categoria: l' "Utens Sapiens". Non cercate il pelo nell'uovo, lo so che in latino non significa niente ma torna utile per distinguerlo dall' "Utens Sapiens Sapiens". L' Utens Sapiens è colui che utilizza il PC solitamente a casa per navigare sul web, guardare film, ascoltare musica, spedire e-mail, giocare e nella migliore delle ipotesi scrivere con Word e fare qualche tabella con altri fogli di calcolo. L'Utens Sapiens Sapiens è invece l'utente che va oltre...quanto oltre? Beh semplicemente utilizza il PC per tutti gli scopi sopraccitati e moltissimi altri che agli occhi dell'Utens Sapiens ricordano vagamente lezioni private di sanscrito... Termini di paragone: Spesso nel thread verranno citati altri OS/Distribuzioni; non è mio interesse creare una sorta di trattato sul miglior OS, semplicemente sfrutterò tali paragoni per offrire un testo più comprensibile e di più semplice lettura. Questo thread si rivolge soprattutto agli utenti Windows che hanno voglia di provare un altro sistema operativo, pur non avendo alcun conoscenza di ciò che non è stato prodotto dalla casa di Redmond. Le ragioni non importano (curiosità, frustrazione, quantità mastodontica di tempo libero, masochismo...) Come si presenta Ubuntu linux (Hoary) può essere scaricata direttamente dai mirror presenti sul sito ufficiale, è sufficiente un Cd vergine da 700Mb per contenerlo e volendo provarlo prima di installarlo, si può scaricare la distribuzione Live. Tale distribuzione parte direttamente da CD e pur offrendo prestazioni bassine permette di farsi un'idea senza dover toccare il proprio disco fisso. Si inizia! Partendo dal presupposto che per installare Ubuntu è necessario dello spazio su disco nel quale posizionare la partizione per l'OS oggetto della discussione, il processo che porterà Ubuntu a sguazzare nel nostro PC è davvero intuitivo. Non è necessario creare una partizione in EXT3, ma almeno bisogna avere dello spazio su disco "non partizionato". Non ho idea se Ubuntu possa ridimensionare in maniera semi-automatica la partizione di Windows (avevo già dello spazio libero) ma offre comunque una vasta gamma di opzioni ed è ingrado di creare automaticamente le tabelle e piazzarsi, senza che sia necessario il nostro intervento, sul nostro HD. Un sistema quindi simile a quello già visto altrove (Mandrake/Mandriva, Mepis ecc). Da segnalare che la prima fase dell'installazione è molto user friendly pur non avvendo in una modalità grafica vera e propria (agli utenti MS di vecchia data ricorderà i vecchi wizard di installazione di alcuni giochi DOS ) . Le domande verranno poste una dopo l'altra, risultando da subito molto "amichevole". L'installazione vera e propria però inizierà solo dopo. La macchina verrà ravviata ed inizieranno a scorrere sul vostro monitor tutte le informazioni sul processo in corso. Attenzione perchè impiega un po' di tempo ma fortunantamente non richiede alcun intervento esterno. Alla fine del processo avremo la nostra distribuzione installata e pronta all'uso. Come si presenta L'utente Windows probabilmente si sarebbe sentito più a suo agio in ambiente KDE (tra l'altro esiste Kubuntu ma non ho avuto modo di provarlo) ma Gnome non è certo ostico e dopo un quarto d'ora di pratica dimenticheremo di avere a che fare con un sistema a voi estraneo fino a poco prima. Nel menu "sistema" gli utenti WIndows troveranno tutto ciò che cercano per configurare correttamente il sistema operativo. Si parte dalla risoluzione del monitor, passando ai temi di Gnome fino ad arrivare al comportamento di finestre e pulsanti. Hardware Per quanto concerne l'hardware, devo essere onesto, ero più a mio agio con Mandrake. Intendiamoci, non che Ubuntu di default non offra comunque strumenti utili ma si finisce per sentirsi un po' disorientati. Uno strumento in grado di unificare tutte le utility di configurazione in un solo centro avrebbe giovato. Il problema è che l'utente windows è abituato al Pannello di Controllo che di solito raccoglie subito tutto ciò di cui ha bisogno, sia dal punto di vista dell'hardware che del software. Per quanto poi concerne il riconoscimento dell'hardware, è difficile esprimere un'opinione. Nel mio caso funziona tutto ma non tutti gli utenti potrebbero essere così fortunati... ma si sa questo è un problema a cui si va incontro facilmente quando chi di dovere non rilascia i giusti driver o i loro sorgenti... Ubuntu poi è piuttosto rigido da questo punto di vista. Niente driver proprietari nella propria distribuzione e a meno di aggiungere repository extra si rischia di non andare molto lontano. Nonostante ciò su Ubuntu è possibile installare i driver nVidia (per esempio) con pochi comandi. In Mandrake (e altrove) ho incontrato più ostacoli in questo senso. Non sarà lo script di Mepis ma il sistema funziona e con pochi click avremo la nostra GeForce pronta all'uso anche nelle applicazioni/giochi 3D. Software Ubuntu viene distribuita su 1 CD. La quantità di software è dunque discreta ma non vasta come altre distribuzioni rilasciate su 3-5 CD. Fortunatamente di default è già presente il necessario per usare senza problemi il sistema operativo. C'è FireFox, OpenOffice, Gimp, Totem e tanti altri programmi utili. In sostanza c'è tutto il necessario ma per ogni categoria, almeno in partenza, non ci sono molte alternative. Però è qui che la nostra distribuzione basata su Debian sorprende l'utente Windows, universalmente diffidente verso Linux e le sue "ostiche" procedure di installazione/rimozione software. Ubuntu sfrutta il Gestore di Pacchetti Synaptic (apt-get) grazie al quale trovare/installare/aggiornare/rimuore programmi o altre estensioni del sistema operativo diventa un gioco da ragazzi. Per quanto potrebbe sembrarvi assurdo, grazie a questo strumento "unificato" le operazioni sopraccitate diventano davvero semplicissime, addirittura più semplici rispetto a Windows. Grazie a tale gestore se cercate un programma basterà cercarlo cliccando su "cerca". Una volta trovato, sarà sufficiente cliccarci sopra e avviare il download/installazione del pacchetto richiesto. Inoltre il sistema vi informa anche quando tale applicazione richiede altri pacchetti per funzionare. Automaticamente scaricherà ed installerà anche quelli. Per rimuoverli ? Niente di più semplice; poiché i pacchetti installati vengono evidenziati da un quadratino verde, sarà sufficiente cliccare sopra e scegliere di disinstallarlo. Con esso andranno via anche i pacchetti collegati. Altra sopresa proviene dall' "Ubuntu update manager" con il quale potrete aggiornare il sistema operativo in un modo ancor più intuitivo del Windows Update (e soprattutto senza registrazioni/test anti pirateria/plugin da accettare/ecc...) e degli stessi sistemi utilizzati ad esempio in Linux mandrake/mandriva. Tutto funziona alla perfezione e l'assenza di registrazioni e account ai quali accedere rende il processo completamente indolore. I pacchetti vengono scaricati ed installati. Tutto automaticamente. Cosa chiedere di più? Questo strumento è dunque molto più potente di quanto possa sembrare. Dopo il riconoscimento hardware e il partizionamento del disco, il più grande ostacolo che l'utente Windows incontra è proprio l'installazione di nuovo software. Con questi strumenti tutto avviene attraverso una semplice ed intuitiva interfaccia grafica rendendo l'installazione e la ricerca del software necessario davvero semplice. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Il sistema seppur ottimo non è perfetto. In primo luogo se non modificate il file delle repository (leggi qui) avrete accesso ad un databse piuttosto limitato di software. In realtà tale modifica/aggiunta è semplicissima però in effetti io stesso se non avessi cercato la soluzione su Internet, non l'avrei mai scoperta e probabilmente avrei attribuito "la colpa" ad un limite del tool medesimo. Inoltre il databse per quanto vasto non è infinito. Prima o poi potreste aver bisogno di installare manualmente un'applicazione e lì sarete "costretti" ad abbandonare temporaneamente la logica del "doppio click e parte il wizard" tipica degli OS Microsoft... Multimedia Inizialmente Ubuntu causa qualche problema in questo senso. A differenza di altre distribuzioni, sempre orientate verso il dekstop tipo mandriva, qui senza le opportune modifiche non riuscirete ad ascoltare/vedere molto. Per mp3 e video in diversi formati dovrete andare alla ricerca dei giusti codec. Fortunamente dopo aver modificato/aggiunto le repository (leggi) il procedimento non porterà particolari problemi. Certo, la Mandriva mi permetteva di ascoltare e vedere quasi di tutto subito ... la filosofia di Ubuntu è chiara e almeno per ora coerente con i propri principi. Principi condivisibili anche se apparentemente illogici per chi fino al giorno prima ha usato Windows Media Player senza tanti problemi... leggete qui (e seguenti) per maggiori informazioni. Scripta manent La comunità Ubuntu è davvero sorprendente. Installato l'OS, con pochi click ho subito trovato soluzione a tutti i miei problemi. Niente ricerche fra chissà quali siti sperduti tra le ultime pagine di Google... tutto ciò di cui un utente ha bisogno per iniziare è presente qui. Non facevo in tempo a pormi una domanda che già ero riuscito a trovare una soluzione. Quel documento linkato poco sopra è davvero un kit di pronto intervento da utilizzare subito dopo la prima installazione. Non sarà una guida approfondita passo dopo passo ma risolve davvero i primi problemi che normalmente si incontrano. Ma non è la sola risorsa, anzi ! Il forum di UbuntuItalia è un'altro punto di partenza, così come la documentazione reperibile presso il sito ufficiale. Davvero soprendente, non ho mai risolto i miei problemi in materia di OS così velocemente, neanche con distro o OS più blasonati. Chapeau. Che caldo! Tra il caldo-umido di questi giorni che soffoca, gli effetti sonori stile "bongo" di Ubuntu e il fatto stesso che Ububtu è un termine di origine africana, avrete di che sudare... e in effetti uno dei comandi più utili di Ubuntu è proprio "sudo". Ovviamente non ha nulla a che fare l'omonimo verbo italiano; "sudo" significa superuser do. Sudo torna utile (o scomodo, dipende dai punti di vista) perché offre momentaneamente i privilegi di root anche solo per un determinato comando, senza dover entrare da root per tutta la procedura (con "su"). Ha il vantaggio di poter eseguire un determinato (o una serie) di comandi da root ma con maggiore sicurezza perché solo i comandi preceduti da "sudo" verranno realmente eseguiti da root. Torna utile se si ha poca confidenza con linux e si vuole evitare di combinare qualche disastro senza rendersene conto... In conclusione... Ubuntu viene definita come "una Debian semplice semplice". Il bello è che lo è davvero ! Per l'utente Windows non sarà come trovarsi a casa ma impiegherete davvero poco tempo ad ambientarvi. Ubuntu unisce la semplicità di utilizzo (atttraverso i sistemi sopraccitati) di un sistema operativo "orientato al desktop" (es. mandrake) con la stabilità e la concretezza di una Debian, Davvero soddisfatto, vi consiglio di provarla. P.s. Un grazie a chi me l'ha consigliata... non ricordo il suo nome al momento però... Alcuni screenshot del mio dekstop:
July 29, 200520 yr Toeh...cissà chi sarà mai stato a consigliartela Già che ci sono aggiungo un paio di link in caso abbiate bisogno o problemi con questa distro sviluppata sull'isola di Man Documentazione in italianoGuida UbuntuUbuntu ItaliaForum ufficialeSegnalare un BugSudoRootFormati RestrictedGnome LookGnome Art Sono contento che finalmente sei riuscito a provare Ubuntu e sono ancora più contento che ti sia piaciuta, benvenuto nel clan Ubuntu Per il discorso dei DE o WM è vero esiste anche kUbuntu che usa KDE, volendo se poi uno ha un pò di tempo e pazienza ci sono tanti altri DE che meritano tipo FluxBox, Xfce, Enlightenment. Quando ho 5 minuti posto anch'io qualche mio screen.
July 29, 200520 yr Author Ci sono alcune cose però ancora poco chiare. Ad esempio: - Conviene installare i driver nForce per Linux su Ubuntu? Perché quelli video li ho già messi su sostituendoli a quelli che Ubuntu mette di default (nn supportano il 3D e poi come ci gioco a TuxRacer? ) Solo che in giro ho letto che non si installano o creano problemi... - il DMA nei confronti di HD e lettori CD è già attivato ? Lo chiedo perché nonostante il sistema vada bene, alcuni filmati vanno un po' in ritardo ed è un difetto che mi dava anche sotto windows quando nn installavo i driver della mobo e quindi non attivavo il DMA - C'è un programma tipo speedfan ? Per monitorare le temperature...
July 29, 200520 yr Per la temperatura prima di tutto devi vedere se lm-sensors è installato, da shell digita sensors e vedi cosa ti dice. Poi se vuoi avere le temperature sul desktop devi installare le gdesklets e avere lm-sensors attivo e il supporto ai sensori nel kernel. Per il discorso del DMA su nForce2 è un problema conosciuto; prima di tutto vedi se è attivo, lancia questo comando sempre da shell 'hdparm -t /dev/hda' e dimmi cosa ti dice, nel caso il valore sia basso mi sa che l'unica soluzione è ricompilare il kernel (non preoccuparti in quel caso ti aiuto io) mettendo come statico il modulo amd74xx. I driver nForce per la mobo non installarli.
July 30, 200520 yr Author Per la temperatura prima di tutto devi vedere se lm-sensors è installato, da shell digita sensors e vedi cosa ti dice. root@home:/home/kermit # sensors bash: sensors: command not found Per il discorso del DMA su nForce2 è un problema conosciuto; prima di tutto vedi se è attivo, lancia questo comando sempre da shell 'hdparm -t /dev/hda' e dimmi cosa ti dice, nel caso il valore sia basso mi sa che l'unica soluzione è ricompilare il kernel (non preoccuparti in quel caso ti aiuto io) mettendo come statico il modulo amd74xx. root@home:/home/kermit # hdparm -t /dev/hda /dev/hda: Timing buffered disk reads: 172 MB in 3.03 seconds = 56.85 MB/sec root@home:/home/kermit # I driver nForce per la mobo non installarli. Solo x curiosità: che combinano di così agghiacciante? Un'altra cosa: cercando un po' in giro ho trovato questo file (hdparm.conf) in /etc Lo incollo qui: ## This is the default configuration for hdparm for Debian. It is a ## rather simple script, so please follow the following guidelines ## Any line that begins with a comment is ignored - add as many as you ## like. Note that an in-line comment is not supported. If a line ## consists of whitespace only (tabs, spaces, carriage return), it will be ## ignored, so you can space control fields as you like. ANYTHING ELSE ## IS PARSED!! This means that lines with stray characters or lines that ## use non # comment characters will be interpreted by the initscript. ## This has probably minor, but potentially serious, side effects for your ## hard drives, so please follow the guidelines. Patches to improve ## flexibilty welcome. Please read /usr/share/doc/hdparm/README.Debian for ## notes about known issues, especially if you have an MD array. ## ## Note that if the init script causes boot problems, you can pass 'nohdparm' ## on the kernel command line, and the script will not be run. # -q be quiet quiet # -a sector count for filesystem read-ahead #read_ahead_sect = 12 # -A disable/enable the IDE drive's read-lookahead feature #lookahead = on # -b bus state #bus = on # -B apm setting #apm = 255 # -c enable (E)IDE 32-bit I/O support - can be any of 0,1,3 #io32_support = 1 # -d disable/enable the "using_dma" flag for this drive #dma = off # -D enable/disable the on-drive defect management #defect_mana = off # -E cdrom speed #cd_speed = 16 # -k disable/enable the "keep_settings_over_reset" flag for this drive #keep_settings_over_reset = off # -K disable/enable the drive's "keep_features_over_reset" flag #keep_features_over_reset = on # -m sector count for multiple sector I/O #mult_sect_io = 32 # -P maximum sector count for the drive's internal prefetch mechanism #prefetch_sect = 12 # -r read-only flag for device #read_only = off # -S standby (spindown) timeout for the drive #spindown_time = 24 # -u interrupt-unmask flag for the drive #interrupt_unmask = on # -W Disable/enable the IDE drive's write-caching feature #write_cache = off # -X IDE transfer mode for newer (E)IDE/ATA2 drives #transfer_mode = 34 # -y force to immediately enter the standby mode #standby # -Y force to immediately enter the sleep mode #sleep # -Z Disable the power-saving function of certain Seagate drives #disable_seagate # -M Set the acoustic management properties of a drive #acoustic_management # -p Set the chipset PIO mode # chipset_pio_mode ## New note - you can use straight hdparm commands in this config file ## as well - the set up is ugly, but it keeps backwards compatibility ## Additionally, it should be noted that any blocks that begin with ## the keyword 'command_line' are not run until after the root filesystem ## is mounted. This is done to avoid running blocks twice. If you need ## to run hdparm to set parameters for your root disk, please use the ## standard format. #Samples follow: #First three are good for devfs systems, fourth one for systems that do #not use devfs. The fifth example uses straight hdparm command line #syntax. Any of the blocks that use command line syntax must begin with #the keyword 'command_line', and no attempt is made to validate syntax. #It is provided for those more comfortable with hdparm syntax. #/dev/discs/disc0/disc { # mult_sect_io = 16 # write_cache = off # spindown_time = 240 #} #/dev/discs/disc1/disc { # mult_sect_io = 32 # spindown_time = 36 # write_cache = off #} #/dev/cdroms/cdrom0 { # dma = on # interrupt_unmask = on # io32_support = 0 #} #/dev/hda { # mult_sect_io = 16 # write_cache = off # dma = on #} #command_line { # hdparm -q -m16 -q -W0 -q -d1 /dev/hda #} Mi chiedevo se magari potevo risolvere decommentando #/dev/hda { # mult_sect_io = 16 # write_cache = off # dma = on #} No eh ?
August 2, 200520 yr Allora per avere le temperatura direttamente sul desktop devi installare gDesklets o Gkrellm (o anche Superkaramba se usi KDE) prima però devi controllare che sia già installato lm-sensors. Ora sta a te scegliere la via più facile, o apt getti tutto tramite terminal oppure vai in sistema e fai partire Synaptic che è più facile. Se usi Synaptic seleziona "avanzate" e poi nel cerca inserisci sensors, ti si presenteranno varie voci, tu installa lm-sensors se servirà altro ti avviserà lui; fatto questo apri un terminal come root e poi digita "sensors-detect" (o senza una s non mi ricordo) quindi segui ciò che ti chiede e rispondi alle sue domande (comunque ti evidenzia in maiuscolo quella consigliata, devi solo andare contro ordine dicendogli di si quando ti chiede se vuoi caricare i moduli all'avvio). Fatto questo hai installato i sensori, prova a digitare sensors e vedi se ti da qualche info (se necessario riavvia il pc). Ora veniamo al discorso di gDesklets o Gkrellm, io uso il primo perchè mi piace di più, funziona a "pezzi", dal sito ufficiale scarichi il sensore che ti serve e poi lo carichi; Gkrellm invece è più tutt'uno, comunque credo sia questione di gusto. Per gDesklets vai sempre in Synaptic e fagli cercare appunto gDesklets, ti visualizzerà 3 righe, installa solo le prime due (gDesklets, e gDeskcal) non gDesklets-data che è una cosa vecchia e può provocare problemi. Dopo averli installati, vai in applicazioni e sotto alla prima voce dovresti trovare gDesklets, fallo partire, da qualche parte (dipende da dove tieni la funzione) ti comparirà l'icona del programma. Quì dentro trovi tutti i moduli che è possibile installare e che ti visualizzeranno tutte le info che vuoi, basta che clicchi su 2 volte e poi lo posizioni dove vuoi sul desktop. Per Gkrellm è più facile, usando sempre Synaptic cerca gkrellm ti visualizzerà alcune voci, il programma è gkrellm, le altre sono moduli o plugin aggiuntivi. Dopo averlo installato, vedi se ti è comparso sotto applicazioni, nel caso non ci fosse lancia da terminale gkrellm. Un ultima cosa, se vuoi far partire il programma all'avvio subito dopo il login, devi andare in sistema e cerca la sottovoce session, quì vai nell'ultima tab in alto, poi basta che inserisci l'avvio del programma immettendo come comando gkrellm o gdesklets a seconda di cosa hai installato. Sicuro di aver scritto qualche vaccata, se hai dei dubbi chiedi... Intanto vi linko uno screen che ho fatto di fretta, ci devo ancora lavorare su tanto per farlo diventare come voglio >>Clicca Quì<<
August 3, 200520 yr Author ...e per ciò che concerne il DMA? E' normale quel risultato che ho ottenuto? Non è un po' bassino cosiderando che il disco è ATA-133 ?
August 3, 200520 yr Non ti devi fare ingannare dal fatto che il disco sia etichettato come ata-133, quella è la velcoità teorica, nella pratcia siamo ben lontani. Comunque stò vedendo se c'è un modo per attivarlo anche senza ricompilare il kernel.
August 3, 200520 yr Author Ovviamente non sto qui a dire che un ata133 debba girare a 133mbs... però da 133 a quel risultato ce ne passa e pure parecchio. Scusa io sono ignorante in materia però: Timing buffered disk reads: 172 MB in 3.03 seconds = 56.85 MB/sec 56.85 è praticamente la metà di quanto dichiarato... tra l'altro si nota una lentezza generale e non solo nella riproduzione dei filmati video. Il punto però è che a quanto ho capito il DMA è attivato però va comunque a quella velocità...
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