Posted January 14, 200818 yr Nel corso degli anni le diverse software house hanno provato di tutto per vendere i loro prodotti e ancor prima, per promuoverli aumentando "l'hype". Oggi non esiste softwarehouse che non sia disposta ad investire sulla Rete per promuovere i propri software ludici. Non costa troppo, è alla portata di molte persone (56k permettendo) e permette di divulgare informazioni con maggiore velocità e flessibilità di quanto non possa fare la carta stampata. Però, tecnologie mirabolanti a parte, la verità è che il sistema adottato dal 99% delle aziende è sempre il solito. Oggi annuncio il gioco, dopo "x" mesi rilascio screenshot, trailer e siti in flash, poi eventualmente una demo e poi alla fine, se il titolo lo permette, una beta (pubblica o privata) e alla fine il gioco vero e proprio. Il giocatore dunque ha molti mezzi per non acquistare giochi che poi potrebbero non essere all'altezza delle aspettative e le stesse demo sono sostanzialmente lo strumento più efficace. Ma è realmente così ? Una demo "moderna" di solito include limiti di tempo molto restrittivi o di ambienti da esplorare. Niente di male, ci mancherebbe, ma a volte questi limiti sono sin troppo opprimenti o comunque rendono l'esperienza di gioco insufficiente per potersi fare un'idea. Un livello o 5 minuti bastano realmente ? Quando ho iniziato ad usare il computer (prima che me ne comprassero uno), c'era una licenza piuttosto diffusa che permetteva alle software house di rendere propedeutico (nella migliore delle ipotesi) l'acquisto: mi riferisco alla licenza Shareware. La versione shareware di Doom ad esempio conteneva un intero capitolo del gioco. Insomma, non un solo livello o due ! Stessa cosa per i titoli Apogee. La quantità di materiale "ludico" presente nei loro giochi "shareware" era tanta e tale da renderli vicini al sistema di distribuzione "a capitoli" abbastana in voga negli ultimi tempi. Insomma, compravi una rivista, usciva il gioco shareware, lo giocavi e avevi un'idea BEN PRECISA di cosa avevi davanti e di cosa ti avrebbe atteso ordinando la versione completa. Oggi invece le demo (rilasciate magari con la medesima licenza), non sono neanche lontanamente simili a quanto accadeva dieci anni fa. La demo di un FPS moderno contiene forse un intero capitolo del gioco ? Ma quando mai. Ormai solo gli sviluppatori di applicazioni per pc e le software house indipendneti sfruttano ancora questo sistema. Insomma, nostalgia portami_via. Rimpiango non poco quei tempi. E voi ?
January 14, 200818 yr Ci stavo pensando proprio ieri, mentre ero intrappolato nel traffico...ma non si può mandare a giocare in b il Milan, così gioca il sabato? Non sei l'unico a rimpiangere quei bei tempi, dove ti potevi fare realmente idea del prodotto, ormai escono (sempre se escono) demo mega pesanti, buggate e dove puntualmente il gioco finale è ben diverso, spesso in peggio A memoria ricordo un House of SW, in pratica era un cd che usciva ogni tanto, nessuna rivista allegata, solo un foglietto con le istruzioni, così vanno fatte le cose
January 15, 200818 yr Author Pensa, acquistai 11 anni fa un cd (a computer discount che ora, poiché un Dio esiste, ha chiuso), con tutti giochi shareware dentro. Ma erano 700Mb pieni pieni di shareware, tutti giochi. Ora, se consideri che di rado un gioco a quei tempi superava i 10mb (e dentro c'erano giochi preistorici e recenti) puoi capire il paradiso che c'era. Pensa che ogni giorno provavo un gioco diverso e non son mai riuscito a vederli realmente tutti. A ritrovarlo 'sto cd adesso... mi pare che a distribuirlo fosse una certa Williams o qualcosa del genere... aveva una doppia copertina cartonata con dentro alcuni screen di Doom e Bio Menace (i giochi Apogee li aveva TUTTI). Aveva un menu che partiva sotto DOS (ovviamente) in inglese e in francese e da lì potevi scegliere il gioco. Potevi decidere se installarlo o lanciarlo da CD (con un bel messaggio che t'avvertiva del rischio). Era proprio bello. Mi sta venendo voglia di recuperare tutti i vecchi giochi shareware che giocavo in quegli anni e farci un cd a parte. Non penso sia illegale no ? Anche andando a reperirle sul mulo o latrove son sempre versioni shareware che potevano essere distribuite senza limiti mi sembra...
January 15, 200818 yr Si non c'è nessun problema, volendo li potevi scaricare, noi prendevamo il cd, per il semplice motivo che le connessioni alla rete erano ancora lente (per l'epoca attuale ovviamente)
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