January 23, 200323 yr Beh, posson fare davvero quello che vogliono, possono mettere pure tutto a pagamento come è diventato il povero napster, ma non riusciranno mai togliere agli utenti, il servizio offertoci "gratuitamente" da prog p2p. Ormai il fenomeno ha preso il largo ed è molto diffuso, è troppo tardi per correre ai ripari, avrebbero dovuto pensarci prima! Cmq, non posso non amettere che ciò rovina davvero il mercato discografico, ma finchè ci saranno persone che continuano a comprar dischi per il puro piacere di averli originali, i discografici non hanno nulla da lamentarsi...
January 23, 200323 yr Cosa dire, è inutile che si stia a pensare come fermare i programmi P2P, morto un protocollo se ne fanno altri 100, simili ma con un nome diverso...e il gioco ricomincia...
January 23, 200323 yr Questo è un argomento un po' ambiguo: da una parte i musicisti dovranno pur vivere dall'altra, la musica è un arte, e l'artista non crea per mangiare, ma vede l'arte come unica forma per esprimersi.
January 24, 200323 yr Che la musica sia un'arte non c'è alcun dubbio. Sono solo i nostri politici che non pensano che sia un'arte visto che i CD hanno un'iva del 20% rispetto a quella destinata alle arti che è solo del 3%...
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