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A quanto ho letto su PI pare che Google dopo essersi "allargata" al settore news voglia espandere il suo giro d'affari proponendo un servizio gratuito di webmail.

 

Nulla di nuovo sotto la luce del sole considerando che non è certo il primo a proporre email "aggratis".

 

E' chiaro che in un qualsivoglia libero mercato è necessario per un nuovo prodotto avere delle carte in più per poter avere almeno una possibilità di guadagnare... detto in termini più semplici, Gmail dovrebbe offrire qualcosa di nuovo che altri colossi come Hotmail non fanno.

 

Il mercato è saturo... e Gmail a quanto pare promette ai suoi utenti qualcosa come 1 Gb di spazio, un quantitativo che appare ai miei occhi come sproporzionato. Yahoo ha rispsto offrendono 100Mb.

 

Considerando questo aspetto viene da chiedersi se effettivamente sia questa una carattersitica in grado di sbaragliare la concorrenza...se sia davvero sufficiente o se le novità da inserire dovrebbero essere altre.

 

Ma non finisce qui. Avete presente quei banner particolari di google che spesso trovate navigando in rete? Gli utenti di Opera sanno a cosa mi riferisco. Sono particolari banner che si "intonano" con il sito in cui si trovano. Non mi riferisco ad un aspetto meramente estetico (layout, colore, dimensione ecc) ma al fatto che tali banner sono attinenti per argomento ai contenuti del sito stesso. Insomma niente più banner che pubblcizzano pomate per curare le emorroidi su un sito di armi da caccia...

 

Questo utile sistema a quanto pare verrà integrato in Gmail... ma il problema è il seguente: se il banner dovrà "intonarsi" al contenuto dell'email stessa, Gmail di fatto finirà per LEGGERE le nostre email ?

 

Quoto un passo tratto da PI:

 

Dei robot software appositamente studiati da Google, infatti, leggono la posta degli utenti Gmail per presentare loro link sponsorizzati a siti che si ritengono "di interesse".

Che cosa ne pensate? Ora a parte Gmail o servizi simili, secondo voi qual è il confine tra privacy e effettivo guadagno? Ovvero, quanto un utente è pronto a dare in pasto al "voyeristico" spirito di certi portali, gestori & co. per poter usufruire gratuitamente di determinati servizi?

 

E voi fino a che punto siete disposti ad esporvi alla vista del Big Brother ("orwellianamente! parlando) di turno?

 

 

L'avevo sentita sta cosa ma a parte pensare "che diavolo di server hanno per dare 1 GB a persona??????" non mi ero posto tanti dubbi.

 

La si prende solo come mailbox secondaria, da usare per scambiarsi file zip da 100MB... a proposito, qual'è la dimensione degli allegati MAX ?

 

 

  • Author
L'avevo sentita sta cosa ma a parte pensare "che diavolo di server hanno per dare 1 GB a persona??????" non mi ero posto tanti dubbi.

 

La si prende solo come mailbox secondaria, da usare per scambiarsi file zip da 100MB... a proposito, qual'è la dimensione degli allegati MAX ?

Questo non lo so. Certo che se la dimensione massima x allegato è tipo 1/10 dello spazio offerto...

Ma poi ad essere onesti chi è che scambia ancora grossi file via email? In un epoca in cui un allegato su 2 è un worm/virus/trojan ...

 

E' per questo che non capisco come possa una caratteristica simile decretarne il successo... cioè... 1Gb di email... ma a chi serve così tanto spazio?

 

Boh.

 

 

A chi ha un amico con l'adsl mentre lui ha la linea veloce solo in ufficio... ma anche in altri casi, anche al limite della legalità " pensa a persone che vogliono scambiarsi i temuti d1vx !

 

 

Veramente sarebbe da stupidi passarsi divx con GMAIL...

Se è vero che per il sistema di banner monitorano senza problemi e apertamente le nostre mail, si andrebbe incontro a problemi di tipo legale con contenuti del genere.

 

 

indubbiamente.... ma come possono controllare tutti ?

 

e poi sai quanti modi ci sarebbero per camuffare i files ? decine se nn +, uno dei + gettonati e inviolabile è il PGP !

 

 

indubbiamente.... ma come possono controllare tutti ?

 

e poi sai quanti modi ci sarebbero per camuffare i files ? decine se nn +, uno dei + gettonati e inviolabile è il PGP !

Che è diventato illegale negli Usa se non erro e presto temo anche quì da noi [8]

 

E poi gli unici svaghi ottenibili sul PC saranno Solitario e "Prato Fiorito" di Windows. [8]

 

 

  • Author
[8]

 

_________________________________________________________

 

ci sono date per l'inizio del servizio Gmail ?

Qua

Tra parentesi mi dice che nn supporta il mio browser... (Opera) ragione in più x non sottoscriverlo [8]

 

 

La tua riflessione è molto interessante, Bru.

 

Io ritengo che la rete sia stata un flop clamoroso in termini pubblicitari, rispetto alle aspettative di pochi anni fa. Tanto ha dato (il sito dell'artigiano sotto casa è potenzialmente accessibile quanto quello della maggiore multinazionale esistente), tanto ha tolto (se non si può targettizzare la pubblicità, è ovvio che non è profittevole. Non si può promuovere un prodotto X senza sapere le caratteristiche del visitatore tipo di determinati siti) al mercato.

I tentativi di scoprire i nostri corpontamenti in rete (in tale modo ho interpretato la mondezza che passa durante i nostri collegamenti da Internet ai nostri PC) possono avere anche scopi di sicurezza (il grande fratello), ma dubito che possa comunque essere controllabile un fenomeno del genere.

Credo invece che sia dovuto al desiderio di conoscere quali persone frequentano determinati siti e orientare la pubblicità di conseguenza.

L'iniziativa dei creatori di Google va in tal senso, a mio avviso.

 

Quanto all'altra questione, no. Io non sarei disposto a tollerare tale intrusione per avere un giga di spazio per eMail (e che me ne faccio ?).

 

J.

 

 

  • Author
La tua riflessione è molto interessante, Bru.

 

Io ritengo che la rete sia stata un flop clamoroso in termini pubblicitari, rispetto alle aspettative di pochi anni fa. Tanto ha dato (il sito dell'artigiano sotto casa è potenzialmente accessibile quanto quello della maggiore multinazionale esistente), tanto ha tolto (se non si può targettizzare la pubblicità, è ovvio che non è profittevole. Non si può promuovere un prodotto X senza sapere le caratteristiche del visitatore tipo di determinati siti) al mercato.

 

I tentativi di scoprire i nostri corpontamenti in rete (in tale modo ho interpretato la mondezza che passa durante i nostri collegamenti da Internet ai nostri PC) possono avere anche scopi di sicurezza (il grande fratello), ma dubito che possa comunque essere controllabile un fenomeno del genere.

 

Credo invece che sia dovuto al desiderio di conoscere quali persone frequentano determinati siti e orientare la pubblicità di conseguenza.

 

L'iniziativa dei creatori di Google va in tal senso, a mio avviso.

 

Quanto all'altra questione, no. Io non sarei disposto a tollerare tale intrusione per avere un giga di spazio per eMail (e che me ne faccio ?).

 

J.

A mio parere il problema è parecchio complesso, molto di più di quanto vogliano farcelo sembrare.

Mi spiego.

 

Nel 1996 quando Tiscali fece capolino con le sue offerte, ci fu una mezza rivoluzione. Si comprese che Internet poteva essere una miniera d'oro... bastava trovare gli strumenti per scavare. Cominciarono a fioccare servizi gratuiti a go-go con offerte davvero allettanti. Niente più canone, contratti flat, possibilità di reperire in rete materiale multimediale, caselle di posta gratuite, connessioni sempre più veloci a prezzi sempre più bassi e altri servizi in grado di attirare l'attenzione della massa.

 

Perché il problema era proprio questo! Attirare la massa su Internet. La Rete non doveva essere più un luogo di ritrovo per smanettoni... bensì alla portata di tutti. Perché è ovvio che più gente c'è , più c'è da "mangiare" per tutti.

 

Non si trattava solo di semplificarne l'utilizzo. Era importante offrire un pacchetto di prodotti universalmente interessante.

 

C'è da dire che lo sviluppo del p2p, l'mp3 ecc hanno contribuito in maniera massiccia a far avvicinare le masse alla rete.

 

Perché diciamocelo chiaramente, oggi vivere senza Internet ci appare come qualcosa di difficile ma forse ancora fattibile. Tra meno di 5 anni diventerà IMPOSSIBILE.

 

Un po' come il cellulare. Io sono un caso a parte lo ammetto [8]

 

Ecco il punto: dopo il fenomeno della "filosofia free" è giunto il momento di evolversi. Ormai è sempre più difficile trovare "qualcosa di nuovo".

 

Spazio web gratuito? Lo fan tutti...

 

Email capiente? Si e poi?

 

Connessione forfettaria? Mi pare il minimo...

 

Server x il gioco online? Ma non basta...

 

Insomma, la mia domanda resta sempre la stessa: bastano provvedimenti di questo tipo per far progredire (ma non solo economicamente) la rete? Oppure è forse giunto il momento di un cambio profondo nella natura dei servizi erogati? Ormai non attira più neanche il clone di napster di turno... so di gente che ha comprato il suo primo modem proprio per scaricare musica...

 

Io stesso decisi di allacciarmi alla rete quando scoprii che era possibile reperire emulatori e roms proprio sfruttando Internet.

 

Bisognerebbe studiare meglio ciò che la gente si aspetta dalla rete. Limitarsi ad offrire "ciò che la gente vuole" non porterà molto lontano.

 

Bisogna offrire ai diversi bacini d'utenza "ciò che non si aspettano", ciò che sembra impossibile da realizzare.

 

Del resto Napster non è certo nato per volere unanime della popolazione... è saltato fuori dal nulla...e ha catalizzato l'attenzione di milioni di normali cittadini ... con tutta una serie di vantaggi per chi erogava ed eroga tutt'ora servizi di connessione. I gestori telefonici chiaramente.

 

Spesso le persone per "soldi" o per un qualsivoglia tipo di guadagno soo disposte ad esporsi parecchio.

 

E' per questa ragione che la scelta di dare 1Gb di spazio in cambio della violazione così forte della propria privacy mi sembra assolutamente impopolare.

 

Insomma, la nostra riservatezza ha un prezzo. Volete darmi una sbriciatina? Non sarà certo 1Gb di spazio a convincermi... e nelle attuali situazioni con una rete che sembra sempre più "vecchia" (in termini di strutture, idee ed efettivi servizi) le cose non saranno certo così semplici...

 

Non fraintendetemi, non sto dicendo che "mi vendo al miglior offerente" certo è che nell'attuale società in cui viviamo il concetto di privacy va "rivisto".

 

Anzi va rivalutato. Sempre più spesso finiamo per regalare i nostri dati al primo venditore di fumo venuto, sempre più spesso "altri" ne approfittano per spiarci. Chiaramente a scopo commerciale, non credo che esista una società voyeristica, la mia era una battuta.

 

Del resto chi vorrebbe spiare il Brujah sotto la doccia? (prego le ragazze accomodarsi...)

 

[8]

 

 

  • 2 months later...
  • 2 months later...

ora per iscrivers serve l'invito.

non è che qualcuno di voi già lo usa e mi può invitare ? ogni beta userha 6 nvti a disposizione... [5]

 

 

  • 5 months later...

A qualcuno serve un invito per gmail? sembra che io sia uno dei loro preferiti e mi hanno dato un bonus, posso invitare 50 persone ora !

 

 

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