Posted July 31, 200718 yr Vorrei proporvi di imbastire un piccolo ma enorme discorso tecnologico con voi di AS visto che questo Sito tratta “in primis” di Tecnologia e quindi vi voglio solleticare…..se vi fosse qualche appassionato come me. Premetto che sono da sempre un’appassionato di Astronomia e questa passione via via ha trovato anche sin dal lontano 1978 ad appassionarmi anche della radio ricetrasmittente (iniziai con il famoso baracchino della 27 megahertz) e poi alla fine capirete del perchè. Leggendo e documentandomi, purtroppo internet non c’era ai miei tempi, c’era e c’è tuttora una cosa che mi affascina e mi appassiona oltremodo ed è la relazione fra lo spazio e il tempo e viceversa e il calcolo delle distanze reali da quelle virtuali nello spazio infinito. Parto da semplici concetti basilari per capirci reciprocamente perché penso che molti di voi, al contrario di me che con il PC ci diamo del LEI, con un PC e un programma adeguato farebbero degli ottimi lavori. Sapete benissimo che la velocità della Luce è di circa 300.000 Km. Al sec. OK A parte il dato tecnico di Einstein E=mc2 e cioè che l’energia si trasforma in massa quando arriva alla velocità della Luce e viceversa e da qui le trasformazioni nell’Universo, questo dato base è la base di TUTTO. Tutto è in funzione della massa e dell’energia, dicevo prima della famosa 27 Mhertz del “baracchino”, come si trova l’antenna migliore per captare tale frequenza radio? Semplicissimo la velocità della Luce diviso la frequenza, nel caso del “baracchino” le antenne migliori al Top DEVONO essere di 11,11 m. 300.000 : 27.000 = 11,11 Più è alta la frequenza e più bastano piccole le antenne e viceversa più è bassa e più immense devono essere le antenne. Ma se appunto un’onda energetica come quella radio arrivasse al famoso E=mc2 collasserebbe e si trasformerebbe in massa. Con i miei bei 40 e passa non ho ancora finito di stupirmi di quanto l’umanità non si renda conto che si affascina per il mondo virtuale dei film, dei videogiochi ecc. per poi tornare tranquillamente alla realtà una volta spento il DVD o il PC mentre non si accorge che ha di fronte a se il virtuale vero, per me molto più inquietante, se semplicemente alza gli occhi al cielo stellato e non si rende conto che praticamente sta beatamente osservando il nulla perché tutto li si è VERAMENTE virtuale, cioè noi oggi “guardiamo” quello che li in quel dato posto nello spazio non c’è più a seconda delle distanze, e quindi del tempo, che ci separano dall’oggetto che guardiamo e stiamo guardando una cosa che potrebbe già non esistere più o essere totalmente cambiata. Tornado al discorso principale la velocità della Luce è il massimo raggiungibile, e quindi ciò che vediamo viaggia e ci arriva alla velocità della luce, bene adesso vi porto dei semplici parametri su cui riflettere; Luna circa 300.000 km. Dalla Terra, tempo visivo reale1 sec. fa Sole circa 144.000.000 Mil. Di Km dalla Terra, tempo visivo reale 8 min. fa Saltando alcuni passi…. Andromenda la galassia 1 milione di anni fa tempo visivo reale….odierno. E qui subentra la mia inquietudine….l’uomo cosa era 1 milione di anni fa??? E se su Andromeda vi fossero civiltà solamente…di…diciamo 1.000 anni di tecnologia più avanti di noi??? La loro scoperta via radio avverrebbe per noi con 1.000 anni di ritardo e per loro sarebbero già passati 1.000 anni….e la nostra risposta arriverebbe con 1.000 anni di ritardo e per loro sarebbero passati 1.000 anni di progressi Tecnologici…. E qui mi fermo
July 31, 200718 yr L'ho letto 3 volte per sicurezza, volevo capirlo tutto, mi piacciono queste discussioni...fanno macinare le rotelle nella capoccia Dò per scontato che esistano altre forme di vita, gran parte dell'universo è ancora sconosciuto, chissà cosa ci sarà poi oltre, che siano intelligenti o no, è praticamente impossibile che non ci sia altro in giro. Beh si...è molto probabile che il nostro/loro messaggio ci/gli arrivi in ritardo, però questo fattore penso potrebbe essere anche influenzato dalla tecnologia usata, mi spiego meglio, se qualche forma di vita intelligente usasse un metodo migliore per captare segnali da posti molto lontani (come non ne ho idea, altrimenti sarei un alieno ), potrebbe venirne a conoscenza prima del tempo necessario per l'attraversamento della distanza che separa le due locazioni.
August 1, 200718 yr Author Si e no Toolone, il problema reale è questo, la prima trasmissione transatlantica di G. Marconi fu "poco fa" per i tempi astronomici, 12 dicembre 1901, tale trasmissione, come tutte quelle terrestri, sono possibili perchè esiste l'atmosfera e le onde radio rimbalzano a zig-zag fra terra e atmosfera più volte sino ad arrivare dall'altra parte del globo, ma molte si disperdono nello spazio, ciò NON avviene nello spazio perchè si propagano in linea retta. Sulla Luna, per esempio, due astronauti, entrambi in possesso di una radio e distanti un 300 Km. l'uno dall'altro non potrebbero comunicare fra loro data la curvatura della superfice lunare e in assenza di atmosfera, al contrario invece le loro radiofrequenze sarebbero chiaramente captate sulla Terra. Ora tornando al discorso dell'inizio, le nostre trasmissioni radio sono partite appunto dal 1901 grazie al grande Marconi e sono in viaggio nello spazio da appena 106 anni-luce. La stella più vicina a noi è, lo dice chiaramente il suo nome, Proxima Centauri e dista "solo" 4,28 anni Luce e quindi in teoria già nel 1905 in quel sistema le nostre onde sono già arrivate. In sintesi siamo talmente agli albori delle trasmissioni radio, per le dimensioni dell'Universo, che i nostri ipotetici "vicini" più vicini e cioè a solo 106 anni Luce da noi stanno solo ADESSO ascoltando il primo messaggio di Guglielmo Marconi. E quì mi fermo SeeYa
August 1, 200718 yr Author Quello che tu dici Toe è la traslocazione ed è allo studio da decenni in tutto il mondo ma la limitazione è tuttora la questione E=mc2 cioè la difficoltà di traslocare un oggetto con una macchina che lo scomponga e lo trasformi in energia e un’altra macchina che lo ricomponga in quel oggetto originale e NON in semplice massa. Comunque sia l’oggetto essendo trasformato in energia NON potrebbe viaggiare in traslocazione più della luce altrimenti in un punto indeterminato dello spazio si ritrasformerebbe in massa. So che con delle particelle sub atomiche ci sono riusciti attraverso gli acceleratori ma non credo a livello di semplici molecole. Comunque sia se mai inventassimo la macchina di traslocazione potremmo andare sulla luna in 1 secondo al massimo ma non di meno…e che non sarebbe già poco. Quello che sta turbando e scervellando migliaia di cervelloni veri e migliaia di supercomputer sono i “buchi neri”.(che non è quello che stai pensando ) Questi Mostri nell’Universo sembra che riescano a modificare o a eludere o non si sa bene cosa l’E=mc2 e sono al centro dell’attenzione per cercare di capirne di più. Essi sono talmente potenti in termini di attrazione gravitazionale che ingoiano materia e energia senza rilasciare più nulla???e appunto apparire totalmente neri. Dove finisce tutta quella roba è parzialmente un mistero… A presto aggiornerò sui buchi neri.
August 7, 200718 yr Author Continuo la dissertazione sull’argomento, anche se mi farebbe piacere scambiare altre notizie, commenti o pareri con voi altrimenti diventerebbe un monologo sterile. Dicevo sopra dei buchi neri, ci sono diverse teorie supportate da calcoli matematici che supportano, sulla carta, diverse soluzioni. La più complessa prevede che nel collasso della materia che viene letteralmente risucchiata da un buco nero possa crearsi antimateria e/o generare universi paralleli, praticamente data la incredibile forza di attrazione in quel punto dello spazio avviene una curvatura a forma di cono talmente potente in termini di peso che si formerebbe un altro o più universi a forma di “palloncino” e li dentro dopo l’incredibile accelerazione potrebbe ricomporsi allo stato materia o antimateria un altro universo praticamente impenetrabile essendo lo stesso buco nero l’unica entrata. Non è ancora chiaro come si formino si presume che il tutto nasca da una stella in via di esaurimento che normalmente a fine ciclo, esaurito tutto il carburante nucleare, si comprimono e poi esplodono violentemente (dette supernova). Tutto ciò non avverrebbe ma al contrario di esplodere la stella continuerebbe a comprimersi raggiungendo una massa infinitesimalmente piccola ma pesantissima con una forza di attrazione potentissima in grado di attirare tutto ciò che gli gravita attorno o che gli passi nelle vicinanze.
August 7, 200718 yr Si ma noi con Telecom e Poste Italiane già comunichiamo in ritardo di mille anni tra Milano e Ragusa, credo si possa studiare il fenomeno senza farsi venire il torcicollo...
August 7, 200718 yr Un mio piccolo e breve parere: quando riusciremo ad approfondire, analizzare e studiare a dovere l'antimateria, solo quel giorno tutte le nostre dissertazioni acquisteranno valore. Per me il futuro è lì. http://scienzapertutti.lnf.infn.it/P1/mateanti1.html http://scienzapertutti.lnf.infn.it/antimateria.html
August 8, 200718 yr Author OK, grazie Bru per essere intervenuto nella discussione....mo con calma mi leggo il tutto dei tuoi rimandi, sinceramente sull'antimateria sono un po scalzo essendo prettamente una cosa di fisica e a me pice l'astronomia e non mi sono mai addentrato sull'argomento SeeYa
August 8, 200718 yr OK, grazie Bru per essere intervenuto nella discussione....mo con calma mi leggo il tutto dei tuoi rimandi, sinceramente sull'antimateria sono un po scalzo essendo prettamente una cosa di fisica e a me pice l'astronomia e non mi sono mai addentrato sull'argomento SeeYa Lo è anche per me dato che i miei studi vertono da tutt'altra parte ma è una cosa affascinante.
August 9, 200718 yr Author Letto...e mi sono aggiornato sull'argomento che avevo solo sfiorato, molto interessante anche se ignorantemente in materia non capisco minimamente la formula di Dirac e cioè questa: che scritta anche sulla sua lapide. Bru non conosco il greco e neanche i valori relativi alle singole lettere per le equazioni, sai mica darmi qualche dritta??? Grazie
August 9, 200718 yr Penso sia necessario l'intervento di un chimico e di un fisico per venirne a capo. Quando ho cercato di capire l'equazione di Dirac sono affondato come il titanic e di conseguenza ho compreso la pochezza delle mie conoscenze nelle sopraccitate materie. Da futuro biotecnologo me ne vergogno, pur sapendo di non aver mai affrontato problemi di questa natura.
August 10, 200718 yr Author S.O.S. dal mirko e dal Bru....agli utenti e ai visitatori...chi sa tradurre la sopracitata formula... Grazie
August 10, 200718 yr Non guardate da questa parte...a me visto non ingrandito sembrava un chipset di una schedamadre
Please sign in to comment
You will be able to leave a comment after signing in
Sign In Now