Posted July 24, 200817 yr Il titolo è goliardico ma l'argomento un po' meno. Sicuramente avrete letto dello "scandalo sedia elettrica" nel Luna Park dell' idroscalo nel milanese. http://www.parmaok.it/parmaok/cronaca/mila..._323070825.html C'è chi grida stile moglie del reverendo Lovejoy (i bambini, nessuno pensa ai bambini ?) e chi ci ride sopra. A me francamente la prima cosa che è venuta in mente è: non siamo americani. Voglio dire, loro hanno la pena di morte che funge sia da mezzo di controllo sociale (o così dovrebbe), sia da strumento per sollazzare la piazza o almeno parte di essa in maniera non dissimile da quanto avveniva secoli fa. Il boia alzava la scure e tutto il popolino guardava inorridito (e compiaciuto). E' dunque normale che certa robetta abbia il suo pubblico tra gli yankee. Non siamo americani vuol dire che noi non dovremmo trovare tale oggetto così sollazzante. Non sto qui a gridare allo scandalo, non mi schiero dalla parte del Moige un po' perché non sono un genitore, un po' perché se lo fossi e accompagnassi mio figlio al tunnell dell'orrore che esiste da decenni, non sarei forse migliore. Non dovremmo trovarlo un trastullo perché in fondo è una "simulazione di morte". Si mette una moneta e il manichino soffre (per finta) per divertire i passanti. Noi che la pena di morte la ripudiamo sia per natura, sia per Costituzione, anche se dopo il 22 Luglio è diventato un banale rotolo di carta igienica (ma questa è un'altra nauseante storia) non dovremmo trovarla divertente. Certamente per molti di noi è inutile ma il numero di monetine e quello di curiosi che si fermano parlano da soli. In più considerate che attualmente si trova solo in quel posto e su youtube il video in questione ha uno "share" che supera le mentos nella cola e lo spara-patate. Nonostante ciò tante persone vanno lì per vedere questa curiosa attrazione. Studio Aperto (che per chi non lo sapesse è una video rubrica di approfondimento di Novella 2000) addirittura conclude con parole pesanti; abituarsi alla morte è l'ultima barbarie. Dico la mia. E' vero, un certo ribrezzo lo provoca. Voglio dire, lo so è solo un manichino eppure l'idea che si possa trovare sollazzante vedere una "simulazione di morte" mi disturba. Eppure sono il primo ad infilare una moneta nel videogioco splatter del momento. Perché ? Perché tanta (apparente) incoerenza ? Come si può amare (o almeno apprezzare) la violenza in un videogioco e ripudiarla in un Luna Park ? Perché il manichini ad 1euro mi fa sentire reazionario mentre il gioco in cui impallino o decapito l'avversario no ? Come al solito "gli esperti", gli psico-pedo-cosi che hanno studiato 5 anni per prendere quel pezzo di carta sono convinti della malvagità di entrambi i mezzi, eppure noi videogiocatori no. Perché anche per (alcuni?) psico-pedo-cosi che han studiato 5 anni la mente umana, nel 2008 è così difficile distinguere tra violenza simulata e violenza gratuita ? Perché i TG, le associazioni culturali e dei genitori non ci arrivano a capirlo ? Sarebbe invece l'occasione giusta per chiarire la situazione. Un uomo in una sedia elettrica che frigge per 1euro è violenza fine a se stessa. Non è parte della trama di un film, né di un frammento videoludico. E' solo violenza gratuita spiattellata a prezzi popolari. Si dirà che è colpa dei videogiochi... già, quei sub-prodotti sub-culturali che inseriscono scene di violenza perché in quel contesto ha un senso, perché in certi casi ci deve essere, perché se ti sparo non è possibile che non esca sangue o esca ma con una scala cromatica bizzarra. Certo le eccezioni esistono ma per fortuna Thrill Kill non ha partorito così tanti figli...
July 24, 200817 yr Sono domande di cui se tutti rispondiamo avremo delle risposte diverse perche ogni'uno ha il suo modo di pensare ma da parte mia, sinceramente, vedere in un Luna Park una cosa del genere non credo che sia una bella cosa. Poi qualcuno la potrebbe pensare in modo ironico che anche se commette qualcosa, in America o da qualche altra parte, di grave e gli viene detto o capito che andra nella sedia elettrica la prendera come se niente fosse e di divertente e non capendo che perdera la vita. Non riesco a farmi spiegare bene pero spero che riuscite a capire. E poi penso che vedendo qualche scena in un gioco si potrebbe pensare che e qualcosa di virtuale e che nella realta non accadra mai ma forse vederlo in una simulazione e qualcosa di reale e concretto anche se ormai se qualcuno dalla virtualita la vuole trasformare in realta ci riesce benissimo.
July 24, 200817 yr Il titolo è goliardico... Se se... Premesso che ho un modo di pensare forse un pò forte, ma le vicende della mia vita, mi han portato a non aver vie di mezzo, quindi potete saltare il post se preferite, avvertiti Il discorso è da fare sulle fonti che diramano informazione, ormai si son trasformati in macchine, il cui unico scopo è fare audience, ma se vogliamo vedere la cosa da un altro punto di vista, non fanno altro che dare e far sentire ciò che la gente vuole, quà stà il vero problema, se continuano a dare certe notizie o a fare certi programmi, è perchè fanno ascolti...questo vuol dire che c'è qualcuno che segue Studio Aperto, sul quale non aggiungo altro, è meglio... Personalmente, trovo che il problema sia altrove, ben diverso e che si voglia volontariamente metterlo in secondo piano: "Un soggetto, che non distingue realtà da finzione, sia essa gioco o altro, ha un grave problema", che poi mi si venga a dire che la sia colpa di un gioco, della tv, piuttosto di un giornale o altro, è solo una bella storiella, tanto per dare la colpa a qualcosa che è facilmente attaccabile. Nessuno costringe un individuo a starsene lì a vedere lo spettacolino, come non c'è nessuna costrizione per mettere l'euro, è frutto di una scelta puramente personale, ma in fondo, tutto ciò che non fa parte della normale vita quotidiana, che non può comprendere e che non si conosce, è fonte, soprattutto nell'inconscio, di desiderio; in molti casi poi, entra in gioco anche la massa e quindi la teoria della passività dell'individuo di fronte ad essa. Influenzare la massa, è una cosa cosa vecchia come il mondo, ma per quanto bello, è altrettanto pericoloso; non a caso è tra le prime cose che si studiano nelle scuole ad indirizzo pubblicitario, così come il fatto che la massa vien etichettata come "corpo morto", è relativamente facile imbrigliare la mente umana, far passare il messaggio direttamente oltre, dove noi non abbiamo nessun potere, dove cioè regna l'istinto. Per me, possno fare e inventarsi quello che vogliono, se ci guadagnano pure sopra, complimenti a loro per aver sfruttato l'occasione, ma se la cosa non mi piace, non la guardo, punto e basta, decido io, non la massa per me. Purtroppo bisognerebbe imparare a fregarsene del parere altrui e vivere la propria vita decidendo e non standosene seduti a guardare passivamente il film della propria esistenza scorrere.
July 24, 200817 yr "Un soggetto, che non distingue realtà da finzione, sia essa gioco o altro, ha un grave problema", che poi mi si venga a dire che la sia colpa di un gioco, della tv, piuttosto di un giornale o altro, è solo una bella storiella, tanto per dare la colpa a qualcosa che è facilmente attaccabile. Esattamente. Sono d'accordo.
July 25, 200817 yr Dal mio punto di vista non mi è piaciuto vedere quel filmato, mi ha fatto angoscia sinceramente, mi è subito venuta in mente la gente che ci muore sopra per davvero. Trovo davvero stupida la gente che paga 1 euro per quella cosa, il punto è che quella è REALMENTE una sedia elettrica usata per le pene di morte, questo mi dà fastidio, non è una sedia finta, è questo che trovo agghiacciante. Sono d'accordo con il discorso di Yjear: E poi penso che vedendo qualche scena in un gioco si potrebbe pensare che e qualcosa di virtuale e che nella realta non accadra mai ma forse vederlo in una simulazione e qualcosa di reale e concretto anche se ormai se qualcuno dalla virtualita la vuole trasformare in realta ci riesce benissimo. Trovo che ci sia MOLTA differenza tra un gioco sul pc e questo. Comunque trovo che se Studio Aperto non avesse detto niente sarebbe stato molto meglio, molta gente manco l'avrebbe saputo, come dite voi è la legge dell'audience, se va bene ci fanno pure lo speciale di Matrix ora ahahahah. PS:Sìsì, faccio la parte della madre preoccupata per i propri figli
July 25, 200817 yr Temo ragazzi...e non volevo ritornarci sopra...che "non c'è mai fine al peggio". Dopo questa idea della sedia elettrica prepariamoci alla prossima brutale ed assurda invenzione e con il pensiero mi immagino già che questa "attrazione" da baraccone sarà ben soppiantata dal pupazzo impiccato....spero solo che NON sia talmente reale come "effetti speciali" (il fumo nel caso della sedia elettrica) ma in caso di impiccagione il condannato ha il più delle volte delle perdite sia di urina o defeca e in taluni casi anche erezione ed eiaculazione nervosa....ho detto troppo ma ho detto tutto. Scusate la franchezza...ma qualcuno riderà anche di questo? Temo di si.....aimè
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