April 9, 200917 yr Author Le famiglie sono distrutte per il terremoto, non per negligenza Scusami,ma quando persone come un Presidente della Regione e un sindaco, uomini di STATO,NON applicano le leggi-antisismiche GIA' esistenti in materia di edilizia: LEGGI DI STATO (uno stato dove essere tutelati é un diritto costituzionale) ma la loro applicabilità, viene compromessa dalla discrezionalità di certi "signori" eletti a questo scopo, come me la chiami? Competenza? Se nella sostanza,chi é deputato per elezione,a svolgere ANCHE queste funzioni di prevenzione e controllo non lo fà,hanno uno stuolo di ingegneri,architetti al seguito: ESPERTI! compie un atto criminale,di una gravità che esula dalla semplice negligenza,non sono crollate montagne,ma CASE che andavano controllate,ed é morta tanta gente...porca putt*** http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4...f4-e9c9b14e9445 Questa é gente che DEVE essere rimossa dagli incarichi pubblici, banditi a vita,e inchiodata alle loro responsabilità, morali e penali. Ma poi,siccome i soldi pubblici sono soldi NOSTRI, ma diamine!!! Anzi che costruire fantomatiche metropolitane all'Aquila e sprecare denaro pubblico, io mi chiedo...ma il sindaco che ci stà a fare? http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4...f4-e9c9b14e9445 Discorso agibilità Ospedale... Il fatto che abbiano ceduto anche strutture considerate basilari in eventi di questo tipo, come la Prefettura e l'Ospedale ha sollevato numerose perplessità "La cosa è considerata piuttosto grave e non dovrebbe accadere, ma occorre distinguere tra una struttura che crolla e una che diventa inagibile. Solo in epoca recente, in Italia negli ultimi cinque anni, si è affermato chiaramente che un ospedale, dopo un evento sismico, è una struttura strategica. È per questo che non ci accontentiamo del fatto che non crolli ma richiediamo che sia in piena funzionalità. Prima di concludere che sia stato mal costruito, dobbiamo però ricordare che era figlio della sua epoca. Tutto questo, a mio avviso, dimostra che non si fa abbastanza prevenzione. Prevezione significa concentrarsi sulla vulnerabilità delle strutture e quindi sulle tecniche di costruzione? Sì, tecniche di costruzione o tecniche di intervento sulle strutture esistenti. Gian Michele Calvi, Presidente di Eucentre (il centro europeo di formazione e ricerca di ingegneria sismica di Pavia) Altro che giapponesi e americani... Abbiamo leggi, esperti...chi é la falla nel sistema Italia?
April 9, 200917 yr Non lo si ignora nemmeno, ci sono sempre le buone vie di mezzo. Inutile dire poi che non si tratta di evacuare da un giorno all'altro.
April 9, 200917 yr Sminchia ancor più il fatto che si facciano belli ad intervenire solo ora che il danno è fatto perchè tanto la gente è stupida e loro sono furbi e sfacciati...vincenti. Fossi paranoico penserei che or ora per loro è comoda la situazione.
April 9, 200917 yr E' inutile cercare di chi è la colpa, va disiva tra più soggetti, ognuno ha le proprie colpe, che poi non tutti se le assumeranno è un altro discorso. Ricordo che le leggi, anche se presenti (e molto nebuolse e imprecise su queste cose), devono essere applicate dalle società edilizie, se per un motivo a caso (risparmiare sul materiale, richiesta del cliente etc...), viene dato l'ok per costruire l'edificio senza rispettare tali leggi, non è che si possa fare molto, l'unica sarebbe controllare tutti gli edifici costruiti, ma quì sorrido che è meglio
April 9, 200917 yr Io non dubito che altri paesi, tipo gli USA o il Giappone (prendiamo due nomi a caso.. prima e seconda potenza mondiale), abbiano dei problemi, sarebbe impossibile non averne. E' giusto avere divergenze di pensiero, però su cose così palesi.. Ho letto il topic di Toelupe sul sisma in Giappone, i dati sono SCHIACCIANTI. Fanno rabbrividire. 13 morti CONTRO i 989 morti del Friuli, ti spiazza proprio. Io da cittadino italiano leggendo queste cose non mi sento tutelato (vabbè anche da prima di questo..). E non possiamo dire che erano altri tempi, perchè per adesso siamo quasi a 300 morti in Abruzzo. "Un terremoto così in California non avrebbe provocato nemmeno un morto". Parole dure, pronunciate da Franco Barberi, presidente della Commissione grandi rischi che ha posto il problema del controllo della qualità degli edifici. Perché a L’Aquila e provincia sono crollate pure le costruzioni recenti, quelle che, in teoria, si sarebbero dovute edificare secondo criteri antisismici." "Ma sulla questione non c’è chiarezza. Di proroga in proroga le norme tecniche per le costruzioni non sono ancora entrate in vigore. La disciplina fu varata nel 2005, in seguito al sisma del 2002 in Molise. Eppure da allora nulla è cambiato. Quelle norme hanno già avuto tre proroghe, due del governo Prodi, uno del governo Berlusconi, con il risultato che oggi non sono ancora obbligatorie. Un grave ritardo, perché si tratta della prima normativa italiana che adotta principi rigorosi in tema di edificazione antisismica." "Il decreto entra in vigore il 24 ottobre 2005, ma c’è la fase transitoria che, di fatto, significa la sostanziale disapplicazione. Inizialmente deve durare solo 18 mesi. Invece arrivano le proroghe, tre, fino all’ultima firmata dal governo Berlusconi con un decreto di fine 2008: tutto rinviato al 30 giugno 2010." Non si può dire che il sistema Italia funziona sinceramente, adesso lasciando da parte Giuliani. Poi ci domandiamo perchè non siamo un grande paese.. Non è per i soldi, perchè non abbiamo le materie prime, e tutte le stronzate possibili.. Il Giappone fisicamente, mi sembra piuttosto piccolino.. eppure la sua figura la fa. Perchè sono persone umili. HANNO IMPARATO anche da noi, tutto quello che poteva a loro servire.. e parliamo di uno stato che due secoli fa era xenofobo. In Italia, per non so quale motivo, dai tempi che andavo al liceo, CI SENTIAMO GRANDI! Non abbiamo bisogno di nessuno, sappiamo fare tutto NOI! Ci sentiamo un grande IMPERO, ma non siamo nulla, e quando sbagliammo come accadde in Molise, non scattò nella testa di nessuno di dire, adesso facciamo qualcosa per non far succedere più una cosa simile, IMPARIAMO DAI NOSTRI ERRORI! NO! No vabbè... che fa!.. Non capità più.. Nah.. Mi metto a spendere tutti sti soldi? Nah.. non fa niente... Superficialità Italiana. E i NOSTRI soldi, dove vanno a finire? BoH! Siamo delle teste di ca**o, che ancora una volta ci facciamo FREGARE, da chi finge di fare il bene per il popolo, mentre fa il bene solo per SE STESSO. E non parlo di destra o di sinistra, parlo proprio della mentalità dell'ITALIANO. SBAGLIARE E' UMANO, PERSEVERARE è DIABOLICO!
April 10, 200917 yr Nel mentre aspettiamo notizie di Brujah, non posso che discordare PIENAMENTE dai fatalisti che vedono nell'Italia un paese marcio e da rifare. Certo, ci sono problemi. BEh sai che novità? c'erano ai tempi dei nonni e sempre ci saranno. hanno problemi gli USA, superpotenza mondiale, hanno problemi molti stati europei, hanno problemi tutti! e allora BASTA lamentarsi Stasera guardavo il TG - che porcaputt* mi sono scese le lacrime - non mi capitava da anni- e ho visto , in mezzo alla tragedia, anche scene che hanno dato conferma alle mie idee: il sistema Italia c'è e funziona, da mangiare e dormire sono riusciti a trovarne per tutti Perfino il leader dell'opposizione che di solito , per mestiere, dà contro alla maggioranza, c'è complimentato e ha detto che il sistema d'emergenza ha fatto il suo lavoro... insomma l'italia è stata ferita da una catastrofe inevitabile , ma un po alla volta tutto si può risistemare Ma ci credi veramente in quello che scrivi? Ora mi dispiace aver persino partecipato ad una discussione del genere visto che si dovrebbe parlare del terremoto, ma certe frasi mi lasciano basito, non ho parole. Buon per te che non sei un fatalista, evidentemente a te le cose vanno meglio che ad altri, ci tengo a ricordarti però che non si va da nessuna parte con il tuo atteggiamento. Se non ammetti di avere un problema, pensare di sistemarlo è impensabile quanto contradditorio e se nel resto del mondo va peggio che qui ciò non significa che c'è da starsene tranquilli. Parlando d'altro, questa sera c'è stata un'altra scossa: Non c'è pace per i terremotati dell'Abruzzo: la terra continua a tremare, alle 21,40 nuova scossa (4,9 Richter), avvertita anche nella capitale. Crolla una palazzina. I geologi: "Il fronte si sposta a Nord". Le vittime sono 287.
April 11, 200917 yr Vi porto i saluti di Brujah, stà bene e avvisa che prima o poi tornernà Ci chiede un favore, stà cercando un sito che riporti i dati dei terremoti (magnitudo e epicentro) in maniera dettagliata e non generico come il sito dell'Ingv.
April 11, 200917 yr Author Ciao Toe, ti posto tutto quello che ho trovato: http://www.iesn.org/ Questo mi sembra più dettagliato. Elenco eventi ( > M 3 ) > mappa sequenza (i più significativi) DATA ORA MAGNITUDO * epic. Campotosto # epic. L'Aquila @ epic. Ocre -------------------- 11 APR 09.03 M 3.3 # 11 APR 08.57 M 3.2 # 11 APR 07.39 M 3.3 # 11 APR 05.15 M 3.0 # 10 APR 21.07 M 3.1 # 10 APR 17.46 M 3.3 # 10 APR 17.22 M 3.0 @ 10 APR 13.53 M 3.1 @ 10 APR 05.22 M 3.7 * 10 APR 00.40 M 3.5 * 09 APR 21.38 M 5.0 * 09 APR 17.18 M 3.4 # 09 APR 15.19 M 3.7 # 09 APR 15.00 M 3.0 @ 09 APR 06.43 M 3.8 * 09 APR 06.32 M 4.2 # 09 APR 05.41 M 3.1 * 09 APR 05.14 M 4.3 # 09 APR 04.37 M 3.1 * 09 APR 03.15 M 3.1 * 09 APR 02.52 M 5.2 epicentro lago di Campotosto z=15 09 APR 01.17 M 3.3 09 APR 00.56 M 4.3 09 APR 00.19 M 3.0 08 APR 23.11 M 3.0 08 APR 22.06 M 3.0 08 APR 19.58 M 3.2 08 APR 13.35 M 3.5 08 APR 12.34 M 3.1 08 APR 06.27 M 3.8 08 APR 05.01 M 3.6 07 APR 23.38 M 3.7 07 APR 23.33 M 4.3 07 APR 19.47 Mw 5.5 epicentro zona Ocre z=15 07 APR 14.29 M 3.5 07 APR 12.29 M 3.2 07 APR 12.15 M 3.5 07 APR 11.42 M 2.9 07 APR 11.30 M 3.9 07 APR 11.25 M 4.8 07 APR 11.24 M 3.6 07 APR. 08.15 M 3.0 07 APR. 01.15 M 5.0 epicentro zona Pizzoli z=10 07 APR. 00.47 M.3.7 06 APR. 23.56 M.3.9 06 APR. 18.38 M 4.0 06 APR. 15.14 M 3.2 06 APR. 12.36 M 3.5 06 APR. 12.11 M 3.6 06 APR. 12.04 M 3.3 06 APR. 11.59 M 3.1 06 APR. 10.40 M 3.3 06 APR. 09.16 M 4.2 06 APR. 07.50 M 3.0 06 APR. 07.41 M 3.0 06 APR. 07.28 M 3.0 06 APR. 07.15 M 3.2 06 APR. 07.03 M 3.2 06 APR. 06.47 M 3.8 06 APR. 06.13 M 3.1 06 APR. 06.08 M 3.0 06 APR. 05.57 M 4.5 06 APR. 05.33 M 3.3 06 APR. 05.18 M 3.4 06 APR. 04.59 M 3.0 06 APR. 04.55 M 3.3 06 APR. 04.48 M 3.3 06 APR. 04.41 M 3.3 06 APR. 04.37 M 4.9 06 APR. 04.31 M 3.5 06 APR. 04.28 M 4.2 06 APR. 04.19 M 3.2 06 APR. 04.14 M 3.3 06 APR. 03.32 Mw 6.3 epicentro L'Aquila Z=8 05 APR. 22.48 M 3.9 05 APR. 02.36 M 2.0 05 APR. 00.39 M 3.5 30 MAR. 23.57 M 3.4 30 MAR. 21.05 M 3.1 30 MAR. 15.43 M 3.5 30 MAR. 15.38 M 4.2 La struttura tettonica che ha dato origine all'evento è presumibilmente la faglia di "Pettino" situata nella periferia nordovest della città. Questa immagine rappresenta il meccanismo focale della scossa, generata da una faglia di tipo normale (estensiva) con andamento nordovest/sudest. Successivamente nei giorni 8 e 9 aprile con gli eventi di M 5.3 e 5.2 si sono attivate 2 diverse strutture, a sudest (Valle dell'Aterno) e a nord (Campotosto) del capoluogo e con un ipocentro più profondo (15 km) rispetto all'evento iniziale, generando quindi una vasta area di risentimento. http://sismic.am.ub.es/earthquakes/live_seismograms.html a livello mondiale raggruppa un pò tutti centri di sismologia al mondo. http://cima.amracenter.com/doc/infopoint/link_utili.htm Salutamelo tanto...e in qualsiasi momento se vorrà essere mio ospite, lo ricevo a braccia aperte. Non ho molto, ma quello che ho...é suo. Ciao Brujah!
April 11, 200917 yr Salutacelo Brujah! Per fortuna sta bene. Speriamo che tornerà il prima possibile. Anche se non ho capito una cosa: lui è dell'Aquila, o è vicino all'Aquila?
April 11, 200917 yr Uh che buona notizia! Comunque vuole i dati del terremoto in generale, cioè tutto, o qualcoda di preciso e di un solo terremoto?
April 11, 200917 yr Salutacelo Brujah! Per fortuna sta bene. Speriamo che tornerà il prima possibile. Anche se non ho capito una cosa: lui è dell'Aquila, o è vicino all'Aquila? Pettino è una frazione di l'Aquila In pratica vuol sapere dove si stà spostando pian pianino il tutto. Prendo nota del link Indiana, grazie. Tra l'altro ho visto che anche Google Maps offre funzioni del genere, gli manca di fare il caffè e poi è a posto a GMaps
May 4, 200916 yr Author Digli che ci manca tanto! Sarebbe bello organizzargli una festa di Bentornato
May 5, 200916 yr Ciao a tutti concordo con Chiara ... e ovviamente Luca mi unisco anche io come gli altri al saluto Sai per caso come sta in questo momento ? Ciao a tutti
May 6, 200916 yr Ciao brujahhh, non ti ho mai parlato direttamente, ma i tuo post qua dentro erano come dire... LEGEN.... Wait for it... DAARY. cit.
May 13, 200916 yr Prima di tutto, due premesse. Sto bene almeno fisicamente, il resto beh, ho vissuto momenti migliori. Seconda premessa, grazie a tutti, davvero, grazie di cuore. Terza anche se non era prevista, posto da una postazione internet del 15-18, dalla biblioteca di Silvi Marina (ho scoperto solo oggi che c'è una biblioteca!) e almeno la connessione è gratuita anche se da macchine risalenti al 98. Per questa ragione splitterò il mio post in post più piccoli, per evitare che salti connessione o pc e vada a farsi friggere tutto. Detto questo, arriviamo al dunque perché due righe di premessa poco pragmatiche già m'han fatto venire l'orticaria La notte del big-one ero a casa, davanti al pc come molti di voi avranno notato. In quel preciso istante stavo giochicchiando con FM08 perché ero troppo nervoso per prendere sonno. All'improvviso l'apocalissi. La casa ha iniziato per qualche istante ad oscillare come qualche ora prima. Nulla di preoccupante insomma. All'improvviso mi sono sentito letteralmente sbalzare in aria e poi scuotere come fossi su una barca impazzita. Si sentiva un boato fortissimo in sottofondo come di un tuono infinito; bicchieri che si frantumavano, oggetti che cadevano giù da mensole e mobili, armadi alti due metri che camminavano come in un film d'animazione. L'eletricità veniva e andava formando dei lami artificiali che facevano da eco ai "tuoni". Mio fratello era sdraiato sul letto dietro la mia sedia ed è rimasto paralizzato per tutta la durata del sisma. Io sono rimasto in piedi con il monitor del pc fra le braccia. Certo che l'istinto umano è davvero curioso. Spostarsi in una qualsiasi altra stanza era impossibile, figurarsi uscire. Ma poi uscire per andare dove ? Sulle scale ? Vicino ad altri edifici ? Il terrore ti paralizza nella posizione in cui ti trovi. Non ti fa muovere, se ci rpovi inciampi e cadi al suolo regalando superficie corporea ad eventuali oggetti che possono caderti in testa. Alla fine scopri di essere ancora vivo e che la casa, pur distrutta, è rimasta più o meno in piedi e tu sei vivo. Ma per tutta la durata dell'evento, la sola convizione che ti assale è quella che è finita, insomma sapevi che prima o poi avresti dovuto far le valige (si dice per lidi migliori) ma non ti saresti mai aspettato che sarebbe giunto così all'improvviso. Penso di aver imprecato una dozzina fra santi, beati e creature celesti di diversi pantheon e non è da me. Dopo circa 40 secondi, tutto si è placato. Francamente sembrava fosse passata almeno mezz'ora. Ho preso il cellulare, il caricabatterie, le chiavi di casa e il portafogli. Ho preso mio fratello ancora in pigiama e ho aperto la porta che dava sul pianerottolo (abito al primo piano). Davanti a me sembrava esser passato un panzer. Gente che scappava ovunque, un signore ansiano che viveva due piani sopra ha iniziato a piroettare su se stesso urlando frasi sconnesse su Dio e la Fine e cose così. Dentro casa non c'era più nulla al suo posto. Piatti, bicchieri, libri: tutto per terra. Tutti i miei giochi per pc e console ridotti a poltiglia, scaraventati al suolo con una furia davvero insensata. Per terra poi pezzi di intonaco, tramezzi letteralmente esplosi e piastrelle saltate in aria come rane in uno stagno. Ho preso mio fratello e ho iniziato a pensare ad un posto dove andare. Ho impiegato qualche minuto a vestirmi perché nel frattempo la mia mente andava da una parte e il corpo dall'altra. Ho iniziato a tremare come mai mi era capitato prima. Inizio a pensare che sia questa la sensazione che prova chi è andato vicino ad essere un utente del forum che non posta più. Però ero vivo! Voglio dire, ero sopravvissuto. Mentre cercavo con la mente un luogo sicuro, mi rendevo conto di aver dimenticato cose più importanti. Ad esempio, perché le mie braccia tremavano senza che ci fosse modo di controllarne il movimento ? Perché non ricordavo più come allacciare un paio di scarpe ?
May 13, 200916 yr Ero quasi riuscito nell'impresa quando all'improvviso una seconda scossa mi riporta alla realtà. Non potevo dirmi salvo finché non sarei uscito da casa. Così prendo mio fratello per un braccio e usciamo fuori. Avevo paura di scendere le scale ma ormai ero lì. A piano terra il portone era in parte bloccato da un pezzo di marmo caduto. Riusciamo a trovare un modo per uscire, prendiamo l'automobile passando sopra marmi e pezzi di non so cosa caduti da non so dove, e scappiamo via. A quel punto mi viene in mente che un posto sicuro poteva essere l'isola ecologica a qualche decina di metri da casa. Poche case intorno e nulla in grado di crollare. Arrivati sul luogo mi accorgo che mezzo quartiere ha avuto la nostra stessa idea. Così scappiamo verso l'ospedale dove lavora mia madre (118). Mia madre era ancora lì (il reparto è un piano sotto terra), terrorizzata e coi telefoni che squillavano a più non posso. Dopo essermi accertato che fosse salva, provo a contattare mio padre dato che pure lui stava svolgendo il turno di notte al Convitto Nazionale. Niente da fare, linee bloccate. Intanto le scosse continuavano senza soluzione di continuità. Era una cosa continua, asfissiante. Qualche ora dopo si scopre che il sisma era di 6. qualcosa. Due ore dopo, come per magia, tutti si allineano sul più tranquillo valore di 5.8 ma gli aquilani sapevano e sanno che il terremoto ha avuto magnitudo e intensità maggiore ma questa è l'Italia. Solo verso le 8 di mattina inizio a rendermi conto dell'accaduto. L'Aquila-centro non esiste più. I morti più di un centinaio (ma saranno molti di più). Il Convitto dove lavorava mio padre raso al suolo come da un bombardamento. Lui salvo per miracolo dopo aver visto morire quattro ragazze che dormivano lì, arrivate dall'est europa il giorno prima. La sera inizia a grandinare. Il nostro unico rifugio era l'automobile, una vecchia Polo che però s'era salvata (quella di mio padre è ancora lì sotto le macerie). La grandine inizia a picchiare sui cristalli e su tutta la carrozzeria. Pensai che se avesse rotto qualcosa avrei davvero perso il senno. L'Aquila-centro era solo una parte anche se forse la più grave. La vicina periferia (Torrione, Pettino ecc) in ginocchio. Il mio quartiere si trovava vicino l'ospedale ed è stato uno dei più colpiti. Non è morto nessuno ma 3/4 degli edifici hanno subito serie lesionature ai pilastri, compreso il mio. Quindi da buttar giù o da rattoppare (ma poi chi ci andrà a vivere in un edificio rattoppato ? Io no). Qualche ora dopo scopro che il sisma ha investito anche altri paesi e che Onna non esiste più. Un paese che neanche sta sulle carte è stato decimato. 40 morti su 200 abitanti. Il resto è storia, ormai ne avrete la nausea a causa dell'intervento di giornali, tv e quant'altro. Per come l'ho vissuta io, posso dire un paio di cose: - Ad eccezione del TGR (TG3 regionale) e di un paio di emittenti locali, per il resto sono stati solo avvoltoi e sciacalli. Non hanno fatto informazione, hanno raccontato la loro verità, quella che fa share, quella che fa star meglio chi il terremoto non l'ha vissuto. Una cosa vergognosa, mi auguro solo che tali giornalisti possano vivere un giorno la stessa esperienza. Mai mi sarei sognato di augurare certe cose al prossimo ma dopo questa esperienza non posso nascondermi. Bestie, nient'altro che bestie. Il mio augurio è che possano spendere i loro lauti stipendi in costosi farmaci che garantiscano loro un'esistenza orizzontale per qualche decennio d'agonia. - Giuliani. Il suo metodo è stato abbandonato da tutti, inclusi i più grandi ricercatori nipponici e californiani. Proprio ieri è arrivata una task force a L'Aquila composta da i più grandi esperti (mondiali) in materia e le conclusione è stata la stessa: si può prevedere la zona (ma non la città!), la frequenza (ogni x anni o decenni) e l'intensità (la Ml massima) ma NON il momento esatto. Giuliani ha inventato un metodo che permette con 6-24 ore di anticipo di disegnare un raggio all'interno del quale potrebbe scatenarsi un evento distruttivo. Ora, per farvi capire, è come se all'improvviso venisse alla luce la possibilità di un terremoto distruttivo nel bresciano. In un'area che include Brescia ma anche Milano. Che si fa? In 24 ore si spostano i bresciani a milano ? Ok. Dieci ore dopo una scossa devasta il capoluogo di regione. I bresciani evacuati muoiono a Milano. Capite perché non ha senso dare credito ad una tecnologia così acerba ? Se Giuliani avesse dato l'allarme, in meno di 24 ore tutta la provincia sarebbe evacuata causando ancora più danni e incidenti, per poi andare dove ? E per quanto tempo ? E se l'evento si fosse presentato il giorno successivo ? Questo genere di operazioni non ha alcun senso e nessun paese ha mai pensato di adottare strategie di questo tipo. Al contrario, ciò che andava fatto era costruire meglio. A Kobe nessuno scappa via ma sanno che niente crollerà. E' questa la strada, non la fuga selvaggia che intasa i viadotti che crollando fanno una carneficina. Guardiamo i fatti per quelli che sono e cosa hanno scritto i giornali. - L'Ospedale crolla. Ma quano mai ? Io c'ero e ci son stato per diverse ore. E' sempre stato lì. L'Ospedale non ha retto come avrebbe dovuto questo sicuramente è vero ma è ancora lì e nessun paziente o dipendente è deceduto in seguito al sisma. Sicuramente avrebbe dovuto reggere meglio perché una struttura ospedaliera in questi casi è l'unica risorsa - Le case fatte di cartapesta. L'Aquila non è una città costruita l'altro ieri. E' un mosaico di antico e nuovo. Ci sono palazzi dell'800, di inizio secolo e di ogni decade fino ai nostri giorni. I pallazzi più antichi (e quindi in centro), non hanno retto. I palazzi più recenti han retto tutti e se il 53% è agibile si da subito (più un 18% agibile con qualche lavoretto), qualcosa vorrà pur dire. Nessuno è morto al di fuori del centro storico e dei paesini costruiti con criteri ...di un tempo. Sicuramente qualche stabile è stato costruito a risparmio ma la maggior parte degli edifici è stata costruita rispettando i criteri sismici del PROPRIO PERIODO. Casa mia rispettava i criteri degli anni 70, infatti ha retto. Siamo vivi anche se l'edificio è pesantemente lesionato. Per il resto si tratta di situazioni particolari. Per esempio il palazzo in Via XX Settembre è venuto giù perché era stato "sventrato" anni prima costruendo un garge nel pieno interrato. Se le case fossero state costruite con la ricotta, oggi non sarei qui.
May 13, 200916 yr Per quasi un mese dall'evento, ho soggiornato a casa di una mia zia a Chieti. Poi da solo ho preso la mia robina e mi sono trasferito in un Hotel a Silvi Marina (TE) a spese dello Stato. In questa situazione resterò per parecchi mesi, anche perché non ho un altro posto dove andare. Sicuramente da Silvi ci manderanno via entro la prima settimana di Giugno. Spero solo che la nuova destinazione sia accogliente quanto l'attuale. La vita comunque non è semplice. Quando non hai più una casa non hai più nulla. Ok gioisci di essere ancora vivo ma per quanto ? Dopo una settimana inizi a stancarti di "sopravvivere". Ti rendi conto di quanto siano importanti cose a cui prima davi poco credito. Ma anche questa fase dura poco al punto che ora le cose mi mancano di più sono altri oggetti o servizi "superflui" ma che sono utili per dare una parvenza di normalità alla vita. Anche per questa ragione sto assillando il Toe con il quale ho concluso una trattativa per l'acquisto di un netbook con modem umts, nella speranza di poter tornare piano piano ad una vita quasi normale. Certo, sempre fuori casa e sballottolato da una parte all'altra, ma almeno potròc ontinuare con le piccole cose di un tempo. Una capatina sul forum per esempio al momento mi sembra una specie di trenino di natale per un pupetto di 5 anni. Ad ogni modo sono stato fortunato. Chi vive nelle tende (per inciso, per scelta perché l'alternativa dell'hotel è stata data a tutti) si trova in una situazione tremenda. Caldo, freddo, parassiti, malattie di ogni genere (tubercolosi inclusa), igiene inesistente, condivisione di uno spazio con 15 persone... un'inferno, semplicemente un'inferno. La violazione dei più elementari diritti umani. E ora? Sinceramente non lo so. Qualcosa dovranno ricostruire per forza di cose perché io di soldi certo non ne ho. Vedremo, al momento è tutto molto confuso. In più questo maledetto sciame non si ferma e tutti hanno paura di un altro big-one fra qualche mese, specie chi è tornato a casa sua perché agibile. Spero di poter tornare presto su questi lidi, per ora da un pc pubblico, fra un paio di settimane se tutto va bene, da qualcosa di più "personal", corrieri e operatori telefonici permettendo. Un grazie a tutti, davvero, in particolare al Toe e lui-sa-perché.
May 13, 200916 yr Credo di parlare a nome di tutti gli utenti del forum quando dico che la tua attuale condizione è motivo di grande preoccupazione da parte nostra. Le prospettive magari non sono delle più rosee, ma io sono convinto che mano a mano, col tempo, riuscirai a ricostruirti una stabilità tua, anche se forse sarai costretto ad allontanarti dall'Abruzzo. Per il resto, noi qui siamo sempre con te col pensiero, e se hai bisogno di un aiuto, di qualsiasi genere d'aiuto, sai benissimo che qui puoi trovarlo, nessuno di noi si tirerà indietro. Torna presto su questi lidi, ti aspettiamo
May 13, 200916 yr Credo di parlare a nome di tutti gli utenti del forum quando dico che la tua attuale condizione è motivo di grande preoccupazione da parte nostra. Le prospettive magari non sono delle più rosee, ma io sono convinto che mano a mano, col tempo, riuscirai a ricostruirti una stabilità tua, anche se forse sarai costretto ad allontanarti dall'Abruzzo. Per il resto, noi qui siamo sempre con te col pensiero, e se hai bisogno di un aiuto, di qualsiasi genere d'aiuto, sai benissimo che qui puoi trovarlo, nessuno di noi si tirerà indietro. Torna presto su questi lidi, ti aspettiamo
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